Il Cammino di Sant'Antonio è un itinerario di fede che segue le tracce di Sant'Antonio da Padova, collegando tra di loro i luoghi più importanti della sua vita. Questo percorso passa attraverso tre regioni per un totale di circa 430 chilometri. Il cammino ha il suo inizio ufficiale a Camposampiero e termina nel Santuario de La Verna in Toscana, congiungendo tra loro due luoghi simbolo legati al culto di santi molto amati in Italia: San Francesco e Sant'Antonio, entrambi francescani.

Il Cammino di Sant'Antonio ripercorre così i passi del santo lungo le tappe più importanti della sua vita e unisce i maggiori centri di spiritualità e di fede in cui il santo si è fermato e ha vissuto. Il tracciato si dipana attraverso paesaggi meravigliosi, città, paesi e aree di alto pregio naturalistico.

Le tappe totali del tracciato sono 22 e il viandante, che sia un pellegrino o un camminatore, sperimenta il percorso che il santo fece durante la sua vita. Antonio, infatti, è stato un autentico pellegrino che, ripercorrendo l'insegnamento di San Francesco, ha attraversato l'Italia e l'Europa portando il suo messaggio di fede.

Questo cammino devozionale è nato grazie al lavoro dei frati della basilica di Sant'Antonio di Padova e può essere considerato una prosecuzione del Cammino Ultimo di Sant'Antonio, il tragitto di 24 chilometri che Antonio percorse su un carro  trainato da buoi poco prima di morire.



Il viaggiatore entra sin dal primo giorno nello spirito dei luoghi e si immerge nei primi tratti di strada che sono caratterizzati dalla pianura veneta. L'itinerario raggiunge Padova, dopo avere percorso i 24 chilometri dell'Ultimo Cammino di Sant'Antonio, per poi proseguire e dirigersi verso molte città d'arte come Rovigo, Ferrara, Bologna. Attraversa poi territori bellissimi come quelli dei Colli Euganei, dei Gessi Bolognesi e delle Foreste Casentinesi, incrociando eremi, chiese e piccoli borghi.

Questo cammino di fede mette in collegamento luoghi simbolo come i Santuari Antoniani di Camposampiero in Veneto, la basilica di Sant'Antonio di Padova e il Santuario della Verna in Toscana.

Ma chi era Sant'Antonio e qual è la sua storia? Antonio nacque in Portogallo nel 1195 e nel 1220 abbracciò il francescanesimo, dedicandosi agli studi teologici e alla predicazione del Vangelo. Viaggiò molto partendo dal suo paese natale e spostandosi in Marocco, Francia per poi arrivare poi l'Italia. Nel 1221 raggiunse Assisi per ascoltare per la prima volta San Francesco. L'esistenza di Sant'Antonio fu dedicata alla missione e alla compassione per i poveri e i diseredati e questo suo spirito evangelizzatore lo portò in Sicilia, in Romagna, in Lombardia e in Veneto, territorio in cui rimase fino alla morte avvenuta all'età di 36 anni.

 


 



L'Ultimo Cammino di Sant'Antonio


Il Cammino di Sant'Antonio, come già detto in precedenza, è la continuazione di un itinerario di fede conosciuto come l'Ultimo Cammino di Sant'Antonio, il percorso nato nel 1995 per iniziativa dei Frati Francescani Minori Conventuali. In quella data ricorrevano gli 800 anni dalla nascita di Sant'Antonio ed i monaci, per celebrare questo importante anniversario, hanno inaugurato un tracciato di 24 chilometri che unisce Camposampiero alla basilica di Padova. Questo itinerario di pellegrinaggio, riscoperto e valorizzato dai francescani, ha ripristinato l'antica tratta che schiere di fedeli hanno percorso per secoli per rendere omaggio al santo portoghese. L'Ultimo Cammino di Sant'Antonio si snoda, infatti, lungo strade sterrate e carrarecce di campagna e costituisce il percorso che Antonio fece nell'ultimo giorno della sua vita. Il santo portoghese, infatti, poco prima di spirare espresse il desiderio di passare a miglior vita nel convento di Padova e per tale motivo, il 13 giugno del 1231, lasciò l’eremo di Camposampiero per l'ultimo suo viaggio.

Oggi Camposampiero ospita due luoghi devozionali: il santuario della Visione, che custodisce la cella in cui il Santo ebbe la visione di Gesù Bambino e, poco distante, il santuario del Noce, costruito nel Quattrocento sul luogo in cui Antonio era solito predicare sotto un albero di noce.  Questo itinerario di fede è un pellegrinaggio intrapreso da moltissimi pellegrini e devoti del santo, un percorso devozionale conosciuto da secoli ed oggi, rispetto al passato, è stato reso più sicuro grazie alla scelta di un percorso che lo rende percorribile a piedi, in bicicletta o a cavallo.

In virtù della caparbietà della comunità francescana e dei volontari che hanno partecipato a questo progetto, oggi il Cammino di Sant'Antonio non si ferma più a Padova ma prosegue arrivando fino alla provincia di Arezzo, in un altro luogo francescano: quello di Chiusi della Verna.



Il percorso del Cammino di Sant'Antonio


Dalla città di Padova si segue la traccia in direzione sud raggiungendo l'Emilia Romagna, dove il cammino si snoda per   ben 258 chilometri per un totale di  14 tappe. Il viandante avrà la fortuna di immergersi in un territorio spesso incontaminato, godendo di suggestivi affacci su silenziosi eremi, antichi borghi, castelli fortificati, città d’arte. Una volta attraversato il Po si entra nella bellissima città di Ferrara e si prosegue in direzione sud fino ad arrivare al Santuario di San Luca a Bologna e poi dirigersi verso la Romagna.

Il tracciato offre ai camminatori un intenso avvicinamento al territorio circostante e alla spiritualità dei luoghi che si incontrano. Via via che si percorrono i chilometri, i viandanti saranno rinfrancati dalla vista di ogni sorta di bellezza, architettonica e naturale. Si attraversano aree di grande interesse storico-artistico e si arriva a rimirare antiche pievi, castelli fortificati, centri d’arte. Dopo la città di Ferrara si toccano luoghi di fede come l'eremo di Montepaolo a Dovadola, il primo luogo in cui Sant'Antonio ha dimorato venendo in Italia. Il cammino, lungo il suo tragitto, si innesta sul Cammino di Dante, sulla Via degli Dei, sulla Via Romea Germanica, sul Cammino di Assisi.

Dopo avere attraversato i dolci crinali appenninici, i santuari e i borghi si raggiungono le spettacolari Foreste Casentinesi piene di bellezza e di spiritualità. La stessa che si incontra nell'Eremo di Camaldoli e nel Santuario de La Verna, la tappa finale del cammino.

Nel 2021 è stato inaugurato un nuovo tratto del Cammino di Sant'Antonio che collega Gemona a Padova. Si tratta di un accesso settentrionale al cammino ed è costituito da 11 tappe, per un totale di 250 chilometri. Questo itinerario unisce le terre del Friuli Venezia Giulia con il Veneto, transitando attraverso campagne, luoghi d'arte e borghi antichi. La partenza è Gemona del Friuli perché proprio nel borgo si trova il primo santuario dedicato a Sant'Antonio, sorto sulla cappella in cui il santo si fermò per alcuni mesi a predicare e pregare.

Ora non vi resta che allacciare gli scarponi e preparare lo zaino! Camminare lungo il Cammino di Sant'Antonio significa immergersi nei luoghi che hanno conosciuto questo carismatico protagonista del movimento francescano e vivere un'esperienza profondamente intima e spirituale.

 


CREDITS IMMAGINI

Immagine di copertina: Modigliana (FC) Ponte di San Donato di Savermac

Altre foto: Padova - Basilica di S. Antonio di Geobia

Monastero di Camaldoli di Giordano Giacomini

Foreste Casentinesi di Alessandra La Ruffa


Il Cammino di Sant'Antonio: scheda tecnica


  • INFO BOX

    CAMMINO DI SANT'ANTONIO

    Il Cammino di Sant'Antonio da Padova segue le orme del santo attraverso i centri di fede. Ecco tutte le tappe e le informazioni utili.


    • PARTENZA: Camposampiero (PD)

    • ARRIVO: La Verna (AR)

    • LUNGHEZZA: 436 km

    • TAPPE: 22

    • REGIONI: Veneto, Emilia Romagna, Toscana

  • LE TAPPE
    TAPPAPARTENZAARRIVODISTANZA
    1^tappaCamposampieroPadova23,5 km
    2^tappaPadovaMonselice22,3 km
    3^tappaMonseliceRovigo34 km
    4^tappaRovigoPolesella20,1 km
    5^tappaPolesellaFerrara22,7 km
    6^tappaFerraraMalalbergo21,7 km
    7^tappaMalalbergoCastel Maggiore26 km
    8^tappaCastel MaggioreBologna (San Ruffillo)21,2 km
    9^tappaBologna (San Ruffillo)Settefonti20,1 km
    10^tappaSettefontiSan Martino in Pedriolo18 km
    11^tappaSan Martino in PedrioloTossignano17,1 km
    12^tappaTossignanoParco Naturale del Carne22,8 km
    13^tappaParco Naturale del CarneModigliana17,0 km
    14^tappaModiglianaDovadola21,7 km
    15^tappaDovadolaRocca San Casciano16,9 km
    16^tappaRocca San CascianoPortico di Romagna11,7 km
    17^tappaPortico di RomagnaSan Benedetto in Alpe16,6 km
    18^tappaSan Benedetto in AlpeCastagno d'Andrea21 km
    19^tappaCastagno d'AndreaPrati alla Burraia12,9 km
    20^tappaPrati alla BurraiaCamaldoli13,3 km
    21^tappaCamaldoliBadia Prataglia15,8 km
    22^tappaBadia PratagliaSantuario de La Verna20,6 km
  • INFORMAZIONI UTILI

    Prima di partire consultate sempre il sito ufficiale del cammino per avere tutte le informazioni utili. Qui troverete anche la lista delle accoglienze e la descrizione delle tappe.

  • LA GUIDA

    Ecco qui la guida di Terre di Mezzo per affrontare la meglio il vostro cammino. Al suo interno troverete tutte le informazioni utili con la descrizione delle tappe, la lista degli alloggi convenzionati con relativi prezzi, le cartine dettagliate e le altimetrie.

  • LE TRACCE GPS

    Se siete in procinto di partire e state cercano le tracce GPS per affrontare il Cammino potete scaricarle qui

  • LA CREDENZIALE

    Prima di partire per il Cammino potete richiedere la credenziale del Cammino di Sant'Antonio ai Frati Minori Conventuali. Si tratta di un documento che garantisce l’autenticità del pellegrinaggio e consente di ricevere l'Assidua, l’attestato di avvenuto pellegrinaggio. A questa pagina potete trovare tutte le informazioni utili per ottenerla.

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