Il Sentiero della Pace è un itinerario che si sviluppa quasi tutto in alta quota per più di 500 chilometri, lungo le montagne nord-orientali interessate dalla Prima Guerra Mondiale. Il percorso, altamente emotivo e legato alla triste storia dei soldati che hanno vissuto e combattuto su questa linea di confine, parte dal Passo del Tonale e giunge in 28 tappe fino alla Marmolada. Lo sviluppo di questo sentiero, così profondamente legato alla memoria e alle vicende terribili che qui si sono svolte durante la Grande Guerra, collega numerose vette e fondivalle del Trentino Alto Adige disseminate di trincee, forti e strade utilizzate dai militari per gli spostamenti.

Questo percorso è un'immersione totale, fisica e soprattutto mentale, lungo la linea del fronte che ha diviso per più di tre anni l'esercito italiano da quello austriaco. Mentre si cammina si ha forte la percezione dell'inutilità della guerra e delle sue terribili conseguenze in termini di vite umane spezzate e di dolore. Il trekker si muove, infatti, lungo gli scenari delle battaglie, conoscendo da vicino le condizioni di vita di quei ragazzi spediti in guerra e costretti a vivere nelle trincee tra sporcizia, fame e morte. E poi come se non bastasse, a tutto questo, si aggiungeva il tempo inclemente che portava spesso la temperatura sotto lo zero. Neve, ghiaccio e freddo terribile, tutto affrontato con divise ed indumenti inadeguati.

 


 



Lungo i sentieri e le trincee della Grande Guerra


Questo percorso di trekking è altamente impegnativo e richiede una buona preparazione fisica e tecnica. Alcuni tratti possono essere percorsi dai camminatori, altri invece sono percorribili solo da alpinisti esperti e prevedono ferrate, utilizzo obbligatorio di ramponi e progressione in cordata. L'intero itinerario di 28 giorni è contrassegnato da segnavia con una colomba di colore bianco.

L'inizio del Sentiero della Pace è di per sé un invito alla riflessione e al raccoglimento. Si parte, infatti, dal Passo del Tonale, il valico alpino che divide il Trentino Alto Adige dalla Lombardia. Qui, a quota 1883 metri, si trova il  Sacrario Militare del Tonale che raccoglie i resti di 847 soldati italiani uccisi.

I primi sei giorni del Sentiero della Pace sono molto impegnativi, sia per il dislivello da dover affrontare che per i chilometri, e si sviluppano ad alta quota. Già durante la prima tappa si arrivano a sfiorare i 3000 metri del Passo del Maroccaro, balcone panoramico sul ghiacciaio dell'Adamello. L'itinerario prosegue lungo l'arco alpino verso la Val di Genova, la Val Rendena, la Val Giudicarie e la Val di Concei, in uno scenario naturalistico straordinario. Muovendosi tra i rifugi sparsi lungo le montagne e tra gli scorci meravigliosi di una natura maestosa, si possono osservare i resti di quanto hanno lasciato i soldati da più di cento anni: teleferiche, strade militari, manufatti vari e forti. Soltanto alla fine della sesta tappa si lasciano alle spalle le cime alpine e si inizia la discesa che porta dritti alla porta San Marco, che segna l'accesso al centro storico di Riva del Garda, cittadina posizionata sulla sponda settentrionale dell'omonimo lago.



Il Sentiero della Pace: le tappe dal Tonale alla Marmolada


Dopo il meritato riposo in questo bel centro turistico, che segna il punto più basso del sentiero, si riparte e si risale verso le montagne, i forti e le malghe, raggiungendo nel corso dell'ottavo giorno il monte Altissimo di Nago (2.079 metri) da cui si osserva lo splendido panorama sul lago di Garda. Il Sentiero della Pace si snoda ancora lungo le vette di montagna fino a ridiscendere a Rovereto, denominata la Città della Pace che ospita, all'interno del quattrocentesco castello, il bel Museo Storico Italiano della Guerra.

La tappa successiva (la numero 12) è un percorso immersivo nella storia che inizia con il sacrario militare che custodisce le salme di più di 20.000 soldati italiani e austro-ungarici, e continua con la Strada degli Artiglieri e con la Caverna Damiano Chiesa fino ad arrivare al monte Zugna (1.864 m). Da questa vetta ci si avvicina piano piano all'area sacra del Pasubio, segnata dal passaggio della via militare denominata la Strada degli Eroi. In questi luoghi si è svolta una delle battaglie più efferate della Prima Guerra Mondiale ed oggi quell'inutile sacrificio  ricordato dai resti di camminamenti, dalle trincee e soprattutto dalla presenza del sacrario e dall'Arco romano realizzato nel 1935 per commemorare i morti.



Il Sentiero della Pace continua ora decisamente verso nord-est facendo tappa al Passo Coe e risalendo ancora tra pascoli, abetaie e malghe verso la Valsugana e il selvaggio Lagorai. Mano a mano che ci si avvicina alle tappe finali la bellezza e la meraviglia di questi luoghi sembrano espandersi. Dal Passo Rolle (1.984 metri) non si può che rimanere estasiati davanti alla splendida vista sulle Pale di San Martino, il gruppo più esteso delle Dolomiti. Da qui il percorso riscende verso Passo San Pellegrino (quota 1.918 metri) che segna il confine tra il Trentino Alto Adige ed il Veneto.

Il penultimo giorno del trekking si colora della bellezza del Passo Le Selle, della forcella del Pief e della forcella Paschè. Il paesaggio è dominato dall'imponente Marmolada e da qui si può decidere di ridiscendere verso Alba di Canazaei oppure affrontare, dotati di attrezzatura da ferrata e ghiacciaio, l'ultima fatica puntando verso i 2.896 metri della forcella Marmolada. Da qui ha inizio  la via ferrata che risale fino ai 3.343 metri di Punta Penia, la quota più alta del Sentiero della Pace. Questo tratto si svolge, anche nel periodo estivo, su neve o ghiaccio. Raggiunta la cima, si può scendere al lago di Fedaia direttamente dal ghiacciaio (sono obbligatori i ramponi e la progressione in cordata) oppure tornare indietro lungo la ferrata.


CREDITS IMMAGINI

Immagine di copertina: La Marmolada di Kordula Vahle

Altre foto: Il lago di Garda da monte Baldo di Tommy Rau

Pale di San Martino di Alexvi82

Il lago di San Pellegrino  di Angelo Giordano

 

 


Prima di partire:


Il Sentiero della Pace: scheda tecnica


  • INFO BOX

    IL SENTIERO DELLA PACE

    Il Sentiero della Pace, dal Tonale alla Marmolada, attraversa le vette del Trentino. Un trekking spettacolare di 28 giorni tra i sentieri e le trincee della Prima Guerra Mondiale.


    • PARTENZA: Passo del Tonale

    • ARRIVO: Passo Fedaia (Marmolada)

    • LUNGHEZZA: 520 km

    • TAPPE: 28

    • REGIONE: Trentino Alto Adige

  • LE TAPPE

    Per conoscere tutte le tappe del Sentiero della Pace ed organizzare al meglio il vostro trekking potete vedere tutte le informazioni sul sito ufficiale dell'itinerario.

  • I LIBRI

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