Il Cammino Tuscia 103 è il primo sentiero escursionistico di lunga percorrenza realizzato interamente sul territorio provinciale di Viterbo.

Nato su iniziativa del “Gruppo sentieri” del CAI locale, che lo ha tracciato e ne ha curato la segnaletica, questo interessante itinerario storico-artistico ripercorre le antiche direttrici che collegavano siti etruschi e borghi medievali dell’alto Lazio.  I viandanti ed i camminatori hanno così l’opportunità di percorrere i suoi 110 chilometri totali, che mettono in comunicazione il fiume Tevere al mar Tirreno, Orte a Tarquinia.




Il Cammino Tuscia 103: tutte le info



Questo splendido ed affascinante cammino si rivolge a tutti coloro che vogliono coniugare l’escursionismo lento, l’amore per la natura e la passione per la storia e l’archeologia. Potete lasciare le macchine a casa e raggiungere direttamente i luoghi dell'alto Lazio con i mezzi pubblici: il Cammino Tuscia, infatti, è facilmente raggiungibile da ben tre stazioni ferroviarie. Una volta giunti sui suoi sentieri, sarà coinvolgente mettersi in cammino per scoprire tutto ciò che questo territorio ha da offrire: dieci borghi, tre vaste aree d’interesse naturalistico e cinque siti archeologici di grande importanza.

Il tracciato racconta uno spaccato della Tuscia assolutamente inedito. Di norma, infatti, quest’area viene attraversata dai viandanti da sud a nord o viceversa, partendo da Roma o arrivando nella Città Eterna. Il Cammino Tuscia 103, invece, si snoda seguendo una direttrice orizzontale: dall’autostrada al mare, coinvolgendo ed immergendo il viandante in un panorama in continuo cambiamento ed accompagnandolo in modo armonico senza mai annoiarlo.



Le tappe da Orte a Tarquinia


A rendere interessante e preziosa quest’esperienza di viaggio, sono i luoghi e le persone che si incrociano: Orte scalo, Sant’Eutizio, San Martino, La Botte, Civitella Cesi sono tutte frazioni. E anche gli altri paesi che ospitano il cammino sono piccoli e incontaminati. Ciò rende questo cammino un viaggio assoluto e autentico alla scoperta di rotte originali, come sempre sono quelle delle aree interne.

Il battesimo del percorso è ad Orte scalo (snodo ferroviario cruciale), sul vialone agricolo che conduce a Vasanello. Da qui si comincia a salire verso Soriano nel Cimino, abbandonando via via l’agricoltura in favore del verde vero, dei boschi ombrosi. Giunti a Soriano, si entra nella Faggeta vetusta dei Monti Cimini (1000 metri di altitudine), luogo di maestosa bellezza dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Dopo averla attraversata, si approda nel caratteristico borgo di San Martino al Cimino, l’antico feudo di Olimpia Maidalchini Pamphilj. Da questo piccolo centro urbano si prosegue il cammino verso La Botte, frazione di Vetralla, altro snodo ferroviaria.

Si prosegue tra faggi e lecci in direzione di Barbarano Romano, bel borghetto situato all’interno del Parco regionale Marturanum, ricco di torrenti da attraversare, forre tufacee e siti archeologici collocati in sequenza. A Barbarano si incrocia anche il Cammino dei Tre Villaggi, che racchiude in un anello Villa San Giovanni in Tuscia, Barbarano e Blera. Un gioiellino che si percorre in un solo giorno, e che ormai è noto a tutti come 'Il cammino più piccolo d'Italia'.



Tornando invece al Cammino Tuscia 103, dopo Barbarano si incontra il piccolo centro di Civitella Cesi, laddove si saluta il tufo in favore dell’argilla. E il panorama si allarga fino ai monti della Tolfa, alle pendici di Civitavecchia. Qui si incontrano vegetazione bassa, mucche allo stato brado, asfodeli ovunque e tanto sole.

Da Civitella si procede lungo il corso del fiume Mignone, in direzione di Monte Romano, attraversando l’affascinante tratto della oramai dismessa linea ferroviaria Orte – Civitavecchia. Giunti a Monte Romano si vira, infine, per Tarquinia, incrociando l’Ara della Regina, ultimo avamposto archeologico etrusco, prima della Barriera di San Giusto. Ora siete giunti alla fine del cammino, ma non potete astenervi dal visitare la bella Tarquinia con la necropoli dei Monterozzi, un sito Patrimonio dell’Umanità che racchiude un gran numero di tombe a tumulo, in cui sono conservati straordinari affreschi.




CREDITS IMMAGINI

Ringraziamo Stefano Mecorio per averci fornito le immagini a corredo dell'articolo.

 



Il Cammino Tuscia 103: scheda tecnica


  • INFO BOX

    IL CAMMINO TUSCIA 103

    Il Cammino Tuscia 103: 110 chilometri tra borghi, natura e siti archeologici, alla scoperta dell'alto Lazio tra Orte e Tarquinia.


    • PARTENZA: Orte (VT)

    • ARRIVO: Tarquinia (VT)

    • LUNGHEZZA: 110 km

    • TAPPE: 8

    • REGIONE: Lazio

  • LE TAPPE
    TAPPAPARTENZAARRIVODURATADISTANZADIFFICOLTÀ
    1^tappaOrteVasanello2 ore e 45 min10,3 kmFacile
    2^tappaVasanelloSoriano nel Cimino3 ore e 45 min14,6 kmMedia
    3^tappaSoriano nel CiminoS. Martino al Cimino5 ore e 15 min20,9 kmEsperto
    4^tappaS. Martino al CiminoLa Botte (Vetralla)4 ore e 30 min14,4 kmMedia
    5^tappaLa Botte (Vetralla)Barbarano Romano3 ore10,6 kmMedia
    6^tappaBarbarano RomanoCivitella Cesi2 ore e 30 min8,2 kmMedia
    7^tappaCivitella CesiMonte Romano5 ore e 30 min19,8 kmEsperto
    8^tappaMonte RomanoTarquinia5 ore 20,4 kmEsperto
  • INFORMAZIONI UTILI

    Per avere tutte le informazioni utili prima di mettersi in cammino, è opportuno dare un'occhiata sul sito ufficiale del Cammino Tuscia 103. Qui troverete tutte le risposte alle vostre domande, l'attrezzatura adatta per percorrere il percorso, la lista degli alloggi e le indicazioni per la sicurezza degli escursionisti.

  • LE TRACCE GPS

    Prima di partire scaricate le tracce GPS del Cammino Tuscia 103. Le trovate in questa pagina.

  • LE TRACCE GPS

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