Il Sentiero del Viandante: a piedi lungo il Lago di Como

Il Sentiero del Viandante è uno dei cammini storici più affascinanti e panoramici della Lombardia. Questo antico itinerario, che ricalca un sistema di mulattiere e sentieri un tempo utilizzati per i commerci e i collegamenti tra i borghi della sponda lecchese del Lago di Como, si snoda a mezza costa offrendo scorci meravigliosi sull’acqua, terrazzamenti coltivati a ulivi, castelli medievali e boschi freschi.

Nota importante per i camminatori: I cammini sono realtà dinamiche. I percorsi possono subire variazioni nel tempo a causa del meteo o di modifiche della viabilità locale. Prima di metterti in viaggio, ti consigliamo di verificare sempre lo stato del sentiero e le tracce aggiornate contattando gli enti locali, i comuni attraversati o i canali ufficiali del cammino.

Scheda tecnica del Sentiero del Viandante

📍 Partenza: Lecco

🏁 Arrivo: Colico / Morbegno (Valtellina)

📏 Lunghezza: 75 km circa

🥾 Tappe: 4-5

⛰️ Difficoltà: escursionistica

🗺️ Regioni attraversate: Lombardia

🛤️ Tipologia: cammino storico, panoramico e naturalistico

📅 Periodo consigliato: primavera e autunno

🚶 Percorrenza: a piedi

🔖 Segnaletica: cartelli arancioni/rossi dedicati e segnavia CAI

🏔️ Dislivello: circa 4.300 metri D+ (totale complessivo del circuito)

Veduta del lago di Como dal Sentiero del Viandante
Veduta del lago di Como dal Sentiero del Viandante (@Luca Casartelli)

Perché fare il Sentiero del Viandante: storia, segreti e logistica del trekking sul Lago di Como

Un tempo via di transito commerciale alternativa e complementare alla navigazione sul lago, il Sentiero del Viandante è oggi un’icona del turismo lento in Italia. Questo cammino affonda le sue radici in epoca romana e medievale, quando costituiva un vero e proprio sistema di collegamento terrestre (noto storicamente come Via Regia o Via Ducale) tra la pianura padana, i borghi fortificati della costa lecchese e i passi alpini verso il nord Europa. Camminare qui non significa solo fare trekking, ma ripercorrere i passi di mercanti, pellegrini ed eserciti che per secoli hanno evitato le insidie delle acque del lago muovendosi lungo queste mulattiere fortificate.

Il vero segreto del suo successo moderno risiede nel perfetto connubio tra il paesaggio prealpino e i borghi storici affacciati sul lago. Il percorso attraversa ambienti sempre diversi: dai versanti montuosi che scendono verso il Lago di Como fino ai terrazzamenti secolari coltivati a ulivi e viti, resi rigogliosi da un microclima particolarmente mite che caratterizza l’area in ogni stagione.

Dal punto di vista organizzativo, il Sentiero del Viandante vanta un dettaglio logistico importante, quasi unico nel panorama dei cammini italiani ed europei: l’intero tracciato è affiancato e servito dalla linea ferroviaria Lecco-Tirano. Ogni singola tappa (e quasi ogni frazione intermedia) è dotata di una propria stazione ferroviaria a pochi minuti a piedi dal sentiero. Per il camminatore questo si traduce in una libertà totale:

  • Zero stress da auto: Puoi raggiungere il cammino in treno direttamente da Milano o da Lecco.
  • Flessibilità assoluta: Non sei obbligato a completare il percorso tutto in una volta. Puoi scegliere di fare una singola tappa in giornata, rientrare a casa in treno e riprendere il weekend successivo dallo stesso identico punto.

Le Tappe del Sentiero del Viandante (Itinerario in 5 Giorni)

Sebbene il portale ufficiale del cammino frammenti l’itinerario in 11 brevissime tratte istituzionali per dare spazio a ogni singolo comune, l’itinerario reale per i camminatori si sviluppa in 4 o 5 giorni. Di seguito trovi la suddivisione più logica, bilanciata e utilizzata per percorrere i 75 km totali da Lecco a Morbegno senza spezzare eccessivamente il ritmo del viaggio.

1ª Tappa: Lecco – Lierna

  • Distanza: 17,7 km
  • Dislivello: +450 m / -420 m
  • Tempo medio: 5 ore e 30 minuti
  • Terreno prevalente: 25% Asfalto (tratti urbani di collegamento), 75% Mulattiera e sentiero boschivo.
  • Descrizione: Si parte dalla stazione di Lecco attraversando le frazioni che portano ad Abbadia Lariana, dove inizia il percorso storico. Il sentiero sale subito tra gli uliveti della sponda lacustre, regalando i primi intensi scorci sul lago e sulle pareti delle Grigne, per poi scendere verso il centro di Mandello del Lario. Si cammina immersi nella vegetazione e si attraversano piccoli nuclei rurali senza tempo prima di scendere verso Lierna, dove è d’obbligo una sosta rigenerante sulla famosa spiaggia di Riva Bianca.

⚠️ Nota importante sulla percorribilità: Si segnala la chiusura al transito pedonale del Sentiero del Viandante in località San Martino, nella tratta Lecco-Abbadia Lariana di competenza del Comune di Abbadia Lariana, in vigore da febbraio 2025 fino a revoca. Per aggirare l’interruzione, questa tratta può essere facilmente coperta in treno oppure, opzione ancora più suggestiva, in battello (servizio attivo da marzo a ottobre) per godersi l’inizio dell’itinerario direttamente dall’acqua.

2ª Tappa: Lierna – Varenna

  • Distanza: 9,9 km (Variante Bassa) / 11,0 km (Variante Alta)
  • Dislivello: +610 m (Bassa) / +810 m (Alta)
  • Tempo medio: 4,5 ore / 5 ore
  • Terreno prevalente: 10% Asfalto, 90% Sentiero e mulattiera di pietra.
  • Descrizione: La tappa regina. Da Lierna si può scegliere la Variante Bassa (la meno frequentata perché anche se più corta è maggiormente ripida) o la Variante Alta (più lunga e meno aspra) che sale fino ai boschi freschi di Ortanella a quasi 1000m di quota). Entrambe le tracce convergono nella splendida e romantica Varenna, dominata dall’alto dal Castello di Vezio.

3ª Tappa: Varenna – Dervio

  • Distanza: 12,3 km
  • Dislivello: +510 m / -500 m
  • Tempo medio: 4 ore
  • Terreno prevalente: 15% Asfalto, 85% Sentiero.
  • Descrizione: Si risale sopra Varenna verso la frazione di Regolo e si cammina a mezza costa nel verde fino a Bellano. Qui è d’obbligo fermarsi per visitare l’Orrido, una fresca e spettacolare gola naturale. Senza interrompere il cammino, si prosegue lungo i terrazzamenti coltivati fino a raggiungere Dervio.

4ª Tappa: Dervio – Colico

  • Distanza: 12,4 km
  • Dislivello: +470 m / -490 m
  • Tempo medio: 4 ore
  • Terreno prevalente: 20% Asfalto, 80% Sentiero e carrareccia.
  • Descrizione: Una frazione ricca di storia. Poco dopo la partenza si attraversa lo splendido borgo medievale fortificato di Corenno Plinio. Il sentiero prosegue poi aggirando i fianchi del Monte Legnoncino, offrendo ampie vedute panoramiche sull’alto lago prima di scendere stabilmente verso le spiagge e il centro di Colico.

5ª Tappa: Colico – Morbegno

  • Distanza: 24,1 km circa
  • Dislivello: +1340 m / -1310 m
  • Tempo medio: 8 ore
  • Terreno prevalente: 35% Sterrato e strade secondarie, 65% Sentiero boschivo.
  • Descrizione: Il recente prolungamento ufficiale del cammino. Si lascia definitivamente il Lago di Como alle spalle e si entra ufficialmente in Valtellina, risalendo dolcemente lungo i boschi e le mulattiere storiche fino all’arrivo nel centro di Morbegno.

Cosa vedere lungo il Sentiero del Viandante

  • Il Castello di Vezio: Situato sopra Varenna, offre una vista a 360 gradi sul lago e ospita una dimostrazione di falconeria.
  • L’Orrido di Bellano: Una gola naturale mozzafiato con passerelle ancorate alla roccia, un vero spettacolo di acqua e pietra.
  • Corenno Plinio: Frazione di Dervio, è un borgo medievale perfettamente conservato, arroccato su uno sperone di roccia con un castello e ripide scalinate che scendono a lago.
  • L’Abbazia di Piona: Situata sulla penisola di Olgiasca a Colico, un luogo di pace assoluta retto dai monaci cistercensi.
Varenna
Varenna (@Emibuzz)

Difficoltà

Il cammino è classificato nel complesso come escursionistico (E), poiché non presenta passaggi alpinistici né tratti esposti che richiedano attrezzatura specifica. Non bisogna però commettere l’errore di considerarlo una semplice passeggiata sul lago: il dislivello complessivo è moderato ma costante, con numerosi saliscendi lungo mulattiere acciottolate che, in caso di pioggia o forte umidità, possono diventare particolarmente scivolose.

Il tratto più impegnativo dell’intero itinerario è rappresentato dalla Variante Alta tra Lierna e Varenna. Questa tappa richiede un buon allenamento fisico, poiché affronta una salita ripida e continua nel bosco fino a raggiungere la località di Ortanella, a circa 1.000 metri di quota. Il notevole dislivello positivo concentrato in pochi chilometri mette a dura prova le gambe e richiede passo sicuro, un uso efficace dei bastoncini da trekking e una corretta gestione delle energie.

Quando partire

Il Sentiero del Viandante è un cammino fruibile virtualmente tutto l’anno, ma ogni stagione ha le sue regole. Se la primavera e l’autunno offrono le temperature perfette in assoluto, fioriture pazzesche o i colori caldi del foliage, l’estate è una stagione molto amata ma richiede molta attenzione. Camminare lungo il Lago di Como tra giugno e agosto ha un fascino enorme perché permette di sfruttare appieno l’effetto lago, arrivando a fine giornata direttamente in spiaggia per un bagno rigenerante (come alla Riva Bianca di Lierna o nelle baie di Dervio e Colico). Tuttavia, sviluppandosi a mezza costa tra i 300 e i 700 metri di quota, il sentiero in estate risente fortemente del caldo e dell’umidità lacustre.

L’afa può farsi sentire sui gradoni di pietra e nei tratti privi di alberi; nella terza tappa verso Varenna, ad esempio, la Variante Bassa è fortemente sconsigliata nelle ore centrali del giorno perché corre su roccia nuda e sotto il sole diretto, mentre è preferibile la Variante Alta che sale a quasi 1.000 metri tra i boschi freschi di Ortanella. Per affrontare il cammino in estate la regola d’oro è una sola: partenza tassativa all’alba (entro le 6:30) per completare i chilometri prima dell’una di pomeriggio, sfruttando la frescura naturale di luoghi unici come l’Orrido di Bellano e tenendosi le ore più calde per il relax e un tuffo nel lago.

Attrezzatura consigliata

  • Scarpe da trekking: Meglio scarpe da trail running o scarponcini leggeri con un buon grip per via delle mulattiere in pietra.
  • Zaino leggero: Avendo continui punti d’appoggio e paesi, uno zaino da 30-40 litri è più che sufficiente.
  • Costume da bagno e asciugamano leggero: Fondamentali per un tuffo rigenerante a fine tappa!
  • Bastoncini da trekking: Molto utili per salvare le ginocchia nei frequenti saliscendi.
Orrido e ponte di pietra di Vezio
Orrido e ponte di pietra di Vezio (@Maurizio Moro)

Segnaletica, Mappa e GPX

Il sentiero è ottimamente tracciato e non presenta particolari problemi di orientamento. La segnaletica ufficiale dedicata al Sentiero del Viandante è facilmente riconoscibile grazie al suo caratteristico colore arancione (composta da frecce, targhette metalliche e adesivi posizionati lungo la via), spesso affiancata dalle classiche bandierine bianco-rosse del CAI nei tratti più boschivi o montani.

Di seguito inseriamo una mappa interattiva per visualizzare il percorso orientativo del cammino:

Mappa e tappe interattive a cura della community di Komoot (Raccolta pubblica aggiornata).

⚠️ Nota importante sulla mappa: La mappa Komoot sopra riportata non è quella ufficiale del cammino ed è impostata con partenza Lecco ed arrivo Colico. Viene inserita qui per permettervi di studiare l’altimetria complessiva e farvi un’idea chiara della conformazione del cammino, ma per la navigazione in tempo reale vi rimandiamo alle tracce originali.

🗺️ Tracce GPX Ufficiali: Per evitare qualsiasi errore e assicurarvi di seguire il tracciato aggiornato che parte dal centro di Lecco e arriva fino a Morbegno, vi consigliamo di scaricare i file GPX dal sito ufficiale del cammino.

Dove dormire

L’accoglienza lungo il Sentiero del Viandante è prevalentemente di tipo turistico. Essendo una zona ad alta vocazione ricettiva, in ogni borgo d’arrivo troverete B&B, hotel, case vacanza e piccoli affittacamere, mentre non sono presenti ostelli. Tuttavia, nonostante la grande quantità di strutture disponibili, la fortissima affluenza turistica della zona crea spesso problemi di overbooking: in alta stagione (soprattutto in estate) il rischio di non trovare un posto per dormire è molto alto, rendendo indispensabile prenotare con largo anticipo. Per questo motivo, è consigliabile mettersi in cammino durante la bassa stagione: non solo eviterete il problema del tutto esaurito, ma potrete anche usufruire di prezzi decisamente più bassi e accessibili per i pernottamenti.

Come arrivare (e tornare)

La logistica è il vero punto di forza di questo cammino.

  • All’andata: Potete raggiungere Lecco comodamente in treno da Milano Centrale (linea Diretta per Tirano o suburbana per Lecco).
  • Al ritorno: Una volta arrivati a fine cammino (Colico, Delebio o Morbegno), vi basterà prendere lo stesso treno diretto della linea Valtellinese che vi riporterà a Lecco o a Milano in poco tempo, senza bisogno di impazzire con navette o autobus.

Acqua

L’acqua non è un problema sul Sentiero del Viandante. Ogni borgo e frazione attraversata è dotata di fontanelle pubbliche di acqua potabile. In estate vi consigliamo comunque di partire con almeno 1,5 litri d’acqua freschi nella borraccia, specialmente per i tratti di salita sotto il sole delle varianti Alte.

Passaporto del Viandante

Esiste un Passaporto del Viandante (la credenziale del camminatore) che raccoglie i timbri dei borghi attraversati, ma che non dà diritto a sconti presso le strutture poste lungo il cammino. Il passaporto può essere richiesto presso gli uffici turistici (Infopoint) di Lecco ed è un bellissimo ricordo cartaceo da portare a casa. Puoi raccogliere i timbri presso gli uffici turistici, le strutture ricettive, le attività di ristorazione e i luoghi di interesse storico che aderiscono al progetto.

Trovi tutte le informazioni utili sul sito ufficiale del Sentiero del Viandante.

FAQ – Domande Frequenti

Il Sentiero del Viandante si può percorrere al contrario (da Nord a Sud)?

Sì, è perfettamente speculare e la segnaletica è presente in entrambe le direzioni, anche se l’itinerario classico da Sud a Nord (da Lecco verso la Valtellina) permette di avere il sole alle spalle nelle prime ore del mattino.

Si trovano tappe adatte a chi vuole fare solo una camminata in giornata?

Assolutamente sì. La tratta Lecco – Abbadia Lariana (circa 7 km) o la Bellano – Dervio (circa 6 km) sono perfette per una gita fuori porta della domenica, anche con bambini. Essendo brevi, pianeggianti o con dislivelli minimi, permettono di godersi il panorama e il pranzo sul lago senza richiedere un allenamento specifico.

Il sentiero è sicuro per chi viaggia da solo o per donne solitarie?

Sì, il Sentiero del Viandante è uno dei cammini più sicuri d’Italia. Il percorso è molto frequentato, specialmente nei weekend e durante la bella stagione, e attraversa continuamente piccoli centri abitati e frazioni. Inoltre, la presenza costante della linea ferroviaria a poca distanza offre una “rete di sicurezza” psicologica e logistica impagabile in caso di qualsiasi imprevisto.

Conclusione

Il Sentiero del Viandante non è semplicemente un percorso di trekking, ma un vero e proprio viaggio a ritmo lento nell’anima più autentica del Lago di Como. Che tu decida di affrontarlo tutto d’un fiato in sei giorni da Lecco a Morbegno, o che tu preferisca assaporarlo un singolo giorno alla volta sfruttando la comodità del treno, questo cammino saprà sorprenderti. Tra lo sforzo della salita verso i boschi di Ortanella, il fascino senza tempo di Corenno Plinio e il premio finale di un tuffo nel lago al tramonto, il Viandante ti lascerà addosso quel profumo di aria pulita, acqua dolce e storia che solo queste montagne sanno regalare. Non ti resta che preparare lo zaino, allacciare gli scarponcini e metterti in cammino: il lago ti aspetta.


Credits immagine di copertina: @Maurizio Moro