Nel sud delle Marche esiste un cammino ancora poco conosciuto dal grande pubblico, ma capace di sorprendere per varietà di paesaggi, autenticità dei borghi e ricchezza storica. Il Grande Anello dei Borghi Ascolani, spesso chiamato anche GABA, attraversa vallate, montagne e piccoli centri medievali ai piedi dei Sibillini e dei Monti della Laga, costruendo un itinerario che unisce natura e memoria locale.
Più che un semplice trekking, questo percorso racconta un entroterra marchigiano ancora lontano dai flussi turistici più intensi. Si cammina tra castagneti, mulattiere, eremi nascosti e paesi arroccati dove il tempo sembra scorrere con ritmi differenti.
L’anello parte e termina ad Ascoli Piceno, una delle città storiche più belle del centro Italia, e si sviluppa per circa 100 chilometri attraverso territori segnati da antiche fortificazioni medievali e comunità montane profondamente legate al paesaggio.
Uno degli aspetti più affascinanti del cammino è il continuo alternarsi tra ambienti molto diversi:
- vallate fluviali
- boschi di faggio
- borghi in pietra
- castelli abbandonati
- aree montane panoramiche
A rendere il percorso ancora più interessante è anche la sensazione di autenticità che accompagna il viandante lungo tutte le tappe. Qui il turismo lento incontra territori che conservano ancora una forte identità culturale e rurale.
Nota importante per i camminatori: I cammini sono realtà dinamiche. I percorsi possono subire variazioni nel tempo a causa del meteo o di modifiche della viabilità locale. Prima di metterti in viaggio, ti consigliamo di verificare sempre lo stato del sentiero e le tracce aggiornate contattando gli enti locali, i comuni attraversati o i canali ufficiali del cammino.
Scheda tecnica del Grande Anello dei Borghi Ascolani
📍 Partenza: Ascoli Piceno
🏁 Arrivo: Ascoli Piceno
📏 Lunghezza: circa 100 km
🥾 Tappe: 7
⛰️ Difficoltà: medio-alta
🗺️ Regione attraversata: Marche
🛤️ Tipologia: cammino storico-naturalistico
📅 Periodo consigliato: primavera e inizio autunno
🚶 Percorrenza: a piedi o MTB
🔖 Segnaletica: buona
🏔️ Ambiente:
- Appennino marchigiano
- colline
- boschi
- borghi medievali
- montagne

Un cammino tra castelli, montagne e borghi medievali
Il progetto del Grande Anello dei Borghi Ascolani nasce con l’obiettivo di valorizzare i territori interni della provincia di Ascoli Piceno attraverso un itinerario escursionistico ad anello. Il percorso recupera antiche vie di collegamento e sentieri storici che durante il Medioevo facevano parte del sistema difensivo dell’antico Stato ascolano.
Camminando lungo il GABA si incontrano continuamente tracce di questo passato:
- ruderi di castelli
- fortificazioni medievali
- eremi isolati
- abbazie
- mulini storici
Ma il vero protagonista del viaggio resta il paesaggio. Le tappe attraversano infatti una parte delle Marche ancora molto autentica, dove le montagne si alternano a vallate coltivate e piccoli paesi sospesi tra Appennino e Adriatico.
Alcuni tratti si sviluppano in ambienti molto silenziosi e poco frequentati, soprattutto nelle zone più interne verso Montegallo e Acquasanta Terme. Qui il cammino assume un carattere quasi contemplativo, lontano dalle atmosfere più turistiche di altri itinerari italiani.
Uno degli elementi più belli del percorso è anche la varietà continua degli scenari: nel giro di poche ore si passa da sentieri nel bosco a panorami aperti sui Sibillini, fino a gole, sorgenti sulfuree e borghi arroccati sul travertino.
Le tappe del Grande Anello dei Borghi Ascolani
Il percorso viene generalmente suddiviso in 7 tappe principali.
| Tappa | Da / A | Km | Dislivello | Caratteristiche |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Ascoli Piceno – Venarotta | 19 km | +850 m | Salita graduale tra colline, boschi e piccoli borghi rurali |
| 2 | Venarotta – Ficocchia | 12,5 km | +700 m | Tappa montana con panorami aperti sull’Appennino ascolano |
| 3 | Ficocchia – Abetito | 11 km | +650 m | Sentieri nel bosco e attraversamento di aree poco abitate |
| 4 | Abetito – Forcella | 10,5 km | +600 m | Percorso tra vallate interne e antiche mulattiere |
| 5 | Forcella – Valledacqua | 12 km | +500 m | Tappa più scorrevole con borghi e sorgenti naturali |
| 6 | Valledacqua – Coperso | 18 km | +850 m | Una delle giornate più impegnative tra salite e tratti panoramici |
| 7 | Coperso – Ascoli Piceno | 15 km | +450 m | Rientro verso Ascoli tra colline e viste sulla città storica |

I luoghi più suggestivi del percorso
Ascoli Piceno
Il cammino parte dal centro storico di Ascoli Piceno, città famosa per la sua architettura in travertino e per Piazza del Popolo, considerata una delle piazze rinascimentali più belle d’Italia.
Castel di Luco
Uno dei luoghi simbolo del percorso. Questa particolare fortificazione medievale sorge su uno sperone di travertino e domina la valle con una posizione molto scenografica.
Le sorgenti de Lu Vurghe
Nella zona di Acquasanta Terme il cammino attraversa le celebri sorgenti sulfuree naturali conosciute fin dall’epoca romana.
L’Eremo di San Marco
Uno dei punti più suggestivi del GABA. L’antico eremo è letteralmente incastonato nella roccia e domina la valle ascolana dall’alto.
Difficoltà del percorso
Il Grande Anello dei Borghi Ascolani viene considerato un itinerario di difficoltà medio-alta. Alcuni tratti presentano infatti:
- sentieri ripidi
- pietraie
- mulattiere
- dislivelli importanti
Il percorso è classificato come livello E della scala CAI e richiede una buona preparazione fisica, soprattutto nelle tappe più lunghe o nei tratti montani.
Non si tratta però di un trekking tecnico o alpinistico: con allenamento adeguato e attrezzatura corretta il cammino risulta accessibile alla maggior parte degli escursionisti abituali.
Quando partire
I periodi migliori per affrontare il GABA sono:
- primavera
- inizio estate
- inizio autunno
La primavera offre:
- boschi verdi
- temperature piacevoli
- fioriture appenniniche
L’autunno regala invece colori molto suggestivi soprattutto nei castagneti e nelle faggete dell’entroterra ascolano.
L’estate è percorribile ma alcune tappe possono risultare molto calde nelle ore centrali.
L’inverno è meno consigliato in caso di neve o ghiaccio nelle aree montane.
Attrezzatura consigliata
Per affrontare il percorso sono consigliati:
- scarponi da trekking
- bastoncini
- giacca impermeabile
- zaino tecnico
- abbigliamento a strati
È utile avere:
- tracce GPX offline
- acqua sufficiente
- protezione solare
Alcuni tratti risultano piuttosto isolati.
GPX e segnaletica
La segnaletica del cammino è generalmente buona grazie al lavoro delle associazioni locali e degli organizzatori del progetto.
Le tracce GPX ufficiali possono essere scaricate tramite:
- sito ufficiale del GABA
- guide del cammino
- piattaforme escursionistiche dedicate
Il percorso utilizza:
- sentieri CAI
- mulattiere
- strade secondarie
- tratti boschivi
Credenziale del Grande Anello dei Borghi Ascolani
Il cammino dispone di una credenziale dedicata al viandante.
La credenziale permette di:
- raccogliere timbri
- accedere alle strutture convenzionate
- ottenere l’attestato finale del percorso
Per informazioni aggiornate è consigliabile consultare i canali ufficiali del cammino.

Cosa vedere lungo il cammino
Tra i luoghi più interessanti attraversati:
- Ascoli Piceno
- Venarotta
- Acquasanta Terme
- Castel di Luco
- Eremo di San Marco
- Monte Ceresa
- vallate del Fluvione
Il percorso offre inoltre splendidi panorami sui:
- Monti Sibillini
- Monti della Laga
- Monti Gemelli
FAQ
Quanto è lungo il Grande Anello dei Borghi Ascolani?
Circa 100 chilometri.
Quante tappe comprende?
Generalmente 7 tappe.
È difficile?
La difficoltà è medio-alta con diversi dislivelli e sentieri escursionistici.
Serve il GPX?
È consigliato soprattutto nelle tappe più montane.
Qual è il periodo migliore?
Primavera e autunno.
Conclusione
Il Grande Anello dei Borghi Ascolani è uno dei cammini più interessanti delle Marche per chi cerca un itinerario autentico, lontano dai percorsi più affollati e profondamente legato al territorio.
Tra castelli medievali, montagne appenniniche, eremi nascosti e piccoli borghi in pietra, il GABA permette di scoprire un volto meno conosciuto ma estremamente affascinante dell’Italia centrale.
CREDITS IMMAGINI
Per la gentile concessione delle foto si ringrazia l’Associazione Le Marche Experience.


