Cammino Retico: guida completa tra Veneto e Trentino

Il Cammino Retico è uno degli itinerari più affascinanti per chi ama i cammini di media montagna, i paesaggi alpini e i borghi poco conosciuti tra Veneto e Trentino.

Questo percorso attraversa il Feltrino, gli altipiani di Lamon e Sovramonte, la Valle del Cismon e il suggestivo lago del Corlo, regalando un’esperienza immersiva tra natura, storia e cultura alpina. Il nome richiama gli antichi Reti, popolazione preromana che abitava queste vallate alpine molto prima della romanizzazione.

Il Cammino Retico classico misura circa 73 chilometri con oltre 2.400 metri di dislivello positivo ed è generalmente suddiviso in 4 o 5 tappe. È un itinerario ideale per chi cerca un cammino panoramico e ancora poco battuto rispetto ai percorsi più famosi delle Dolomiti.

Tra laghi, sentieri montani, borghi storici e panorami sulle Dolomiti Bellunesi, il Cammino Retico offre un viaggio lento e autentico nel cuore delle Prealpi venete.

Scheda tecnica del Cammino Retico

📍 Partenza: Pedavena

🏁 Arrivo: Pedavena

📏 Lunghezza: circa 73 km

🥾 Tappe: 4-5

⛰️ Difficoltà: medio-impegnativa

🗺️ Regioni attraversate: Veneto e Trentino-Alto Adige

🛤️ Tipologia: cammino naturalistico e storico

📅 Periodo consigliato: marzo – ottobre

🚶 Percorrenza: a piedi

🔖 Segnaletica: buona lungo gran parte del percorso

🏔️ Dislivello: circa 2.440 metri D+

Lago del Corlo lungo il Cammino Retico
Lago del Corlo (@Fflavio74)

Un cammino tra Dolomiti Bellunesi e borghi alpini

Il Cammino Retico si sviluppa tra le montagne e gli altipiani del Bellunese attraversando ambienti molto diversi tra loro: vallate alpine, boschi, laghi artificiali, pascoli e piccoli centri montani.

Uno dei tratti più spettacolari è sicuramente quello del lago del Corlo, spesso definito il “fiordo feltrino” per la sua forma stretta e allungata incastonata tra le montagne. Qui il percorso regala alcuni degli scorci più suggestivi dell’intero cammino.

Il territorio di Lamon e Sovramonte conserva ancora un’atmosfera autentica fatta di tradizioni contadine, malghe e piccoli borghi alpini poco toccati dal turismo di massa.

Anche Feltre rappresenta una delle tappe più interessanti del percorso grazie al suo elegante centro storico ricco di palazzi affrescati, piazze e scorci sulle Dolomiti Bellunesi.

Camminare lungo il Cammino Retico significa vivere un’esperienza lenta e panoramica in territori ancora molto autentici.

Le tappe del Cammino Retico

Il Cammino Retico classico viene generalmente suddiviso in 4 o 5 tappe ad anello con partenza e arrivo a Pedavena.

Il percorso attraversa Croce d’Aune, Lamon, Arsiè, Seren del Grappa e Feltre alternando sentieri montani, sterrate e strade secondarie.

Le tappe presentano continui saliscendi e richiedono una buona preparazione fisica soprattutto nei tratti più montani.

Tappe principali del Cammino Retico

🥾 1ª tappa: Pedavena – Lamon

🥾 2ª tappa: Lamon – Arsiè

🥾 3ª tappa: Arsiè – Seren del Grappa

🥾 4ª tappa: Seren del Grappa – Feltre

🥾 5ª tappa: Feltre – Pedavena

Difficoltà del Cammino Retico

Il Cammino Retico è considerato un percorso medio-impegnativo a causa del dislivello complessivo e della tipologia dei sentieri attraversati.

Non si tratta di un cammino tecnico estremo, ma richiede comunque un buon allenamento fisico e abitudine alle camminate in ambiente montano.

Gran parte del tracciato si sviluppa su sentieri di montagna, sterrate e strade forestali, con alcuni tratti asfaltati secondari.

Le difficoltà maggiori derivano soprattutto dai saliscendi continui e dai dislivelli accumulati durante le tappe.

Quando partire per il Cammino Retico

Il periodo migliore per affrontare il Cammino Retico va generalmente da marzo a ottobre.

La primavera offre temperature piacevoli e paesaggi molto verdi, mentre l’autunno regala colori spettacolari tra boschi e vallate alpine.

Durante l’estate il clima è generalmente favorevole ma è importante considerare il rischio di temporali pomeridiani tipici delle aree montane.

L’inverno è meno consigliato a causa di neve, ghiaccio e temperature rigide soprattutto nei tratti in quota.

Attrezzatura consigliata

Per affrontare il Cammino Retico sono consigliati scarponi da trekking adatti a sentieri montani e terreni variabili.

È importante avere abbigliamento tecnico a strati, guscio impermeabile, bastoncini da trekking e una buona gestione dell’acqua durante le tappe più lunghe.

Le condizioni meteo in montagna possono cambiare rapidamente soprattutto durante primavera e autunno.

Uno zaino leggero ma ben organizzato permette di affrontare il cammino in maggiore sicurezza e comfort.

Tracce GPX del Cammino Retico

Le tracce GPX del Cammino Retico sono fortemente consigliate lungo tutto il percorso.

Il pacchetto ufficiale del viandante comprende tracce GPX, guida online, credenziale e copertura assicurativa.

La segnaletica è generalmente buona ma in ambiente montano è sempre consigliabile avere mappe offline e tracce aggiornate.

Credenziale del Cammino Retico

Il Cammino Retico dispone di una credenziale ufficiale del viandante che permette di raccogliere timbri lungo il percorso.

La credenziale è inclusa nel pacchetto ufficiale del cammino insieme alle tracce GPX e ad altri materiali utili per l’organizzazione del trekking.

Per ottenere informazioni aggiornate su modalità di richiesta, costi e punti di ritiro è consigliabile consultare il sito ufficiale del Cammino Retico.

Cosa vedere lungo il Cammino Retico

Tra i luoghi più belli del percorso ci sono il lago del Corlo, Croce d’Aune, Lamon, Feltre e gli altipiani del Feltrino.

Il lago del Corlo rappresenta uno dei punti più scenografici grazie ai suoi panorami tra acqua e montagne.

Feltre offre invece uno dei centri storici più eleganti del Veneto alpino con palazzi rinascimentali, piazze storiche e viste panoramiche sulle Dolomiti Bellunesi.

L’intero cammino attraversa ambienti molto autentici tra boschi, pascoli, malghe e piccoli paesi montani.

Dove dormire lungo il Cammino Retico

Lungo il percorso sono presenti B&B, alberghi, rifugi, agriturismi e strutture convenzionate per i camminatori.

Tra le località principali con possibilità di pernottamento ci sono Pedavena, Lamon, Arsiè e Seren del Grappa.

Durante la bella stagione è consigliabile prenotare con anticipo soprattutto nei weekend e nei mesi estivi.

Come arrivare al Cammino Retico

Pedavena, punto di partenza del cammino, si trova in provincia di Belluno ed è facilmente raggiungibile in auto.

La stazione ferroviaria più vicina è Feltre, collegata con Belluno, Padova e Venezia.

Molti camminatori scelgono di visitare anche Feltre e le Dolomiti Bellunesi nei giorni successivi al trekking.

FAQ sul Cammino Retico

Quanto è lungo il Cammino Retico?

Il Cammino Retico classico misura circa 73 chilometri con 2.440 metri di dislivello positivo.

Quanti giorni servono per percorrere il Cammino Retico?

Generalmente il percorso viene suddiviso in 4 o 5 tappe.

Il Cammino Retico è difficile?

La difficoltà è medio-impegnativa a causa dei dislivelli e della natura montana del percorso.

Quando è meglio percorrere il Cammino Retico?

Il periodo migliore va generalmente da marzo a ottobre.

Il Cammino Retico è segnalato?

Sì, il percorso dispone di segnaletica dedicata e tracce GPX ufficiali.

Conclusione

Percorrere il Cammino Retico significa attraversare alcuni dei paesaggi più autentici tra Veneto e Trentino tra laghi alpini, borghi montani, sentieri panoramici e antiche memorie delle popolazioni retiche.

Questo itinerario rappresenta una delle esperienze più interessanti per chi cerca un cammino di media montagna ancora poco inflazionato, capace di unire natura, storia e autenticità nel cuore delle Dolomiti Bellunesi.