Cammino di Sant’Anna: guida completa al percorso nella Valle Stura

Immerso nel cuore delle Alpi Marittime in Piemonte, la Via di Sant’Anna (storicamente conosciuta come Cammino di Sant’Anna) rappresenta una delle esperienze di pellegrinaggio e trekking più affascinanti e incontaminate del nord Italia. Questo splendido itinerario si sviluppa lungo la suggestiva Valle Stura, collegando la città di Cuneo al maestoso Santuario di Sant’Anna di Vinadio, che con i suoi 2.035 metri di altitudine detiene il primato di luogo di culto più alto d’Europa.

Ideale sia per chi cerca una dimensione spirituale e di introspezione, sia per gli amanti della natura alpina incontaminata, la Via di Sant’Anna attraversa antichi borghi, boschi di castagni, praterie d’alta quota e testimonianze storiche di rara bellezza, come le imponenti fortificazioni militari della valle.

Nota importante per i camminatori: I cammini sono realtà dinamiche. I percorsi possono subire variazioni nel tempo a causa del meteo o di modifiche della viabilità locale. Prima di metterti in viaggio, ti consigliamo di verificare sempre lo stato del sentiero e le tracce aggiornate contattando gli enti locali, i comuni attraversati o i canali ufficiali del cammino.

Scheda tecnica della Via di Sant’Anna

📍 Partenza: Cuneo (Piemonte)

🏁 Arrivo: Santuario di Sant’Anna di Vinadio (CN)

📏 Lunghezza: circa 65 km

🥾 Tappe: 4

⛰️ Difficoltà: media (escursionistica, con ascesa finale impegnativa)

🗺️ Regioni attraversate: Piemonte

🛤️ Tipologia: cammino spirituale, storico e montano

📅 Periodo consigliato: da maggio a ottobre (il Santuario è aperto da metà giugno a settembre)

🚶 Percorrenza: a piedi e MTB / E-Bike

🔖 Segnaletica: cartellonistica dedicata e frecce direzionali

🏔️ Dislivello: circa 2.800 metri D+ (totale complessivo nei 4 giorni)

Storia, spiritualità e la rinascita della Via di Sant’Anna

Ciò che rende la Via di Sant’Anna un’esperienza unica nel panorama dei cammini italiani è il suo perfetto equilibrio tra accessibilità e vera immersione montana. Il percorso ricalca gli antichi sentieri storici della transumanza e le vie di pellegrinaggio che i fedeli della pianura cuneese intraprendevano per devozione alla Madre di Maria. Sebbene la lunghezza complessiva sia contenuta (circa 65 km), il cammino offre una varietà di paesaggi sorprendente: si parte dall’elegante salotto urbano di Cuneo e, seguendo il corso fluviale, si penetra progressivamente in una valle alpina aspra e selvaggia, circondati dalle vette delle Alpi Marittime e Cozie.

Le Tappe della Via di Sant’Anna

Il cammino si articola tradizionalmente in 4 tappe, ideali per assaporare il territorio senza fretta e permettere al corpo di abituarsi gradualmente al dislivello montano.

1ª Tappa: Cuneo – Roccasparvera

  • Distanza: 19,6 km
  • Dislivello: +400 m / -262 m
  • Tempo medio: 5 ore e 30 minuti / 6 ore
  • Terreno prevalente: 35% Asfalto (centri urbani e ciclabili), 65% Sentiero, sterrato e piste fluviali.
  • Descrizione: Si parte dal centro storico di Cuneo (Piazza Galimberti) e si scende rapidamente nel polmone verde del Parco Fluviale Gesso e Stura. Camminando lungo il torrente si raggiunge l’antico borgo di Borgo San Dalmazzo, dove si incontra la storica Abbazia di San Dalmazzo. Da qui si imbocca la suggestiva via Perosa, costeggiando i boschi e i prati di fondovalle fino a giungere alle porte della Valle Stura, concludendo la tappa nel grazioso comune di Roccasparvera (o nelle vicine frazioni di Castelletto e Gaiola).

2ª Tappa: Roccasparvera – Demonte

  • Distanza: 17,2 km
  • Dislivello: +620 m / -450 m
  • Tempo medio: 5 ore e 45 minuti / 6 ore e 15 minuti
  • Terreno prevalente: 20% Asfalto secondario, 80% Sentieri boschivi e strade bianche montane.
  • Descrizione: Questa tappa ha subito un’importante evoluzione progettuale che ne ha modificato profondamente lo sviluppo per evitare i tratti più antropizzati. Si riparte seguendo sentieri storici che attraversano piccoli comuni montani della bassa valle, toccando Gaiola e salendo verso Valloriate e Moiola. Attraverso l’antica Via d’la Madona, si raggiunge la Cappella dell’Incoronata, punto panoramico d’eccellenza sulla valle. Il tracciato scende poi verso la frazione di San Lorenzo, costeggiando i laghi di San Marco e salendo brevemente verso Cornaletto prima della discesa finale nell’incantevole borgo storico di Demonte.

3ª Tappa: Demonte – Vinadio

  • Distanza: 14,4 km
  • Dislivello: +620 m / -420 m
  • Tempo medio: 4 ore e 30 minuti / 5 ore
  • Terreno prevalente: 15% Asfalto, 85% Sentieri a mezzacosta e mulattiere.
  • Descrizione: Una tappa fortemente panoramica e di media montagna che si sviluppa sul versante soleggiato della valle. Da Demonte si sale verso la panoramica Cappella della Madonna del Pino, proseguendo poi a mezzacosta tra radure e boschi cedui fino alla frazione di San Grato. Il sentiero prosegue alternando single track e sterrate, regalando scorci spettacolari sulla valle. Evitando il traffico del fondovalle grazie a comodi sottopassi, si giunge infine al cospetto delle maestose mura del Forte Albertino di Vinadio.

4ª Tappa: Vinadio – Santuario di Sant’Anna

  • Distanza: 12,6 km
  • Dislivello: +1.140 m / -50 m
  • Tempo medio: 5 ore / 5 ore e 30 minuti
  • Terreno prevalente: 90% Sentiero alpino, mulattiera storica di pietra, 10% Asfalto.
  • Descrizione: La tappa regina del cammino, interamente in salita. Da Vinadio ci si dirige verso il Lago del Forte e si attraversa il fiume Stura a Pratolungo. Da qui ha inizio la vera ascesa lungo il tracciato storico del pellegrinaggio, una splendida mulattiera che risale il vallone tenendosi sul versante opposto rispetto alla carrozzabile. La vegetazione si dirada progressivamente lasciando spazio a pascoli alpini e montagne maestose. Superata la suggestiva Roccia dell’Apparizione, si compiono gli ultimi sforzi fino a raggiungere il sagrato del Santuario di Sant’Anna, meta finale del viaggio.

La Via di Sant’Anna in bicicletta

Per gli amanti delle due ruote, il cammino offre una variante ufficiale per Gravel, MTB ed E-Bike, ideale da percorrere in 2 tappe. Il tracciato si sviluppa lungo piste ciclabili, sterrati compatti e strade secondarie a basso traffico, esplorando entrambi i versanti della Valle Stura in totale sicurezza.

⚠️ Nota sulla segnaletica per le bici: Il percorso ciclabile è segnalato in gran parte, sì, ma non interamente. Per percorrerlo in bici occorre assolutamente scaricare le tracce GPS ufficiali dal sito, in quanto nei tratti “esterni” alla via pedonale tradizionale non sono presenti i cartelli segnalatori dedicati alle due ruote.

Scheda tecnica della variante in bici

Le Tappe in breve

  • 1ª Tappa: Cuneo – Vinadio (48 km | +700 m D+)Tappa di cicloturismo che risale la Valle Stura partendo dal Parco Fluviale di Cuneo. Sfruttando piste ciclabili e strade secondarie tra i boschi, si toccano Roccasparvera e Demonte, arrivando infine ai piedi del Forte di Vinadio senza quasi mai toccare la statale.
  • 2ª Tappa: Vinadio – Santuario di Sant’Anna (16 km | +1.600 m D+)La grande sfida alpina. Da Vinadio si imbocca la strada panoramica asfaltata che sale al Santuario (famosa anche al Giro d’Italia). Sono 14 km di ascesa costante e impegnativa che, tra tornanti e pascoli d’alta quota, portano ai 2.035 metri della meta finale.

🔌 Info E-Bike: Il percorso è interamente E-Bike friendly: nei principali borghi della valle e direttamente al Santuario sono presenti punti di ricarica dedicati per le batterie.

Cosa vedere lungo il cammino

La Via di Sant’Anna racchiude tesori storici e naturali imperdibili:

  • Il centro storico di Cuneo e Piazza Galimberti: l’elegante punto di partenza caratterizzato dai suoi storici portici.
  • Abbazia di San Dalmazzo (Borgo San Dalmazzo): un antichissimo luogo di fede, crocevia spirituale fin dal Medioevo.
  • Il Forte Albertino di Vinadio: uno dei più imponenti esempi di architettura militare d’Europa, un gigante di pietra che domina la valle.
  • I borghi della Valle Stura: come Demonte, con i suoi portici medievali e i profumatissimi campi di lavanda che fioriscono a inizio estate.
  • La Roccia dell’Apparizione e il Santuario di Sant’Anna: il traguardo finale, un luogo di incredibile pace e spiritualità circondato da cime granitiche.
Cammino di Sant'Anna

Difficoltà

Il cammino è classificato con una difficoltà media (escursionistica). Le prime tre tappe non presentano pendenze eccessive e si sviluppano su terreni comodi (sterrate e sentieri di fondovalle), rendendole adatte a chiunque abbia un minimo di allenamento alla camminata. La quarta tappa, invece, è una vera e propria escursione di alta montagna: richiede un buon allenamento fisico a causa degli oltre 1.100 metri di dislivello positivo concentrati in pochi chilometri, sebbene non presenti alcuna difficoltà tecnica o esposizione pericolosa.

Quando partire

Il periodo ideale per percorrere l’intero itinerario va da fine maggio a ottobre. Bisogna prestare massima attenzione all’apertura del Santuario di Sant’Anna di Vinadio, che a causa dell’altitudine elevata (2.035 m) è accessibile e operativo solo nel periodo estivo (generalmente dalla seconda domenica di giugno alla terza domenica di settembre). Se decidete di camminare in primavera o in autunno inoltrato, potrete godervi le prime tre tappe di fondovalle, ma troverete neve o strutture chiuse nell’ultima frazione in quota.

Attrezzatura consigliata

Anche se si parte dalla pianura, la Via di Sant’Anna è a tutti gli effetti un cammino di montagna. Non dimenticate di inserire nello zaino:

  • Scarponi o scarpe da trekking con suola ben scolpita (es. Vibram) già collaudati.
  • Abbigliamento a strati: magliette tecniche traspiranti, un pile leggero, una giacca antivento/antipioggia (guscio in Gore-Tex) e un piumino leggero per la sera al Santuario.
  • Bastoncini da trekking: fondamentali per scaricare il peso delle ginocchia, specialmente durante la ripida salita dell’ultima tappa.
  • Cappello, occhiali da sole e crema solare: l’irraggiamento in alta montagna è molto forte.
  • Borracce per una capacità minima di almeno 1,5 litri d’acqua.
Valle Stura e il Cammino di Sant'Anna
La Valle Stura

Segnaletica, Mappa e GPX

La Via di Sant’Anna è completamente segnata lungo tutto il suo sviluppo pedonale, grazie a cartelli direzionali e frecce posizionate nei punti strategici, nei bivi e nei passaggi all’interno dei borghi. Tuttavia, trattandosi di un percorso che si addentra in contesti montani e d’alta quota, la prudenza non è mai troppa: è sempre meglio avere con sé una mappa escursionistica cartacea della Valle Stura e le tracce GPS sul proprio smartphone o dispositivo sportivo.

Per aiutarti a pianificare visivamente il viaggio e studiare le altimetrie tappa per tappa, di seguito trovi la mappa interattiva di Komoot:

Dove scaricare le tracce GPS ufficiali

Per camminare in totale sicurezza e avere la certezza di seguire il percorso aggiornato (inclusa la nuova variante della seconda tappa), ti consigliamo di scaricare le tracce GPS aggiornate direttamente dal sito ufficiale del cammino:

Dove dormire

L’ospitalità lungo la Valle Stura è calorosa e variegata. Trattandosi di un cammino che tocca diversi piccoli borghi, potrete trovare:

  • Posti tappa e Ostelli convenzionati: soluzioni economiche e perfette per i pellegrini (es. a Roccasparvera/Castelletto e Demonte).
  • B&B e Alberghi diffusi: per chi cerca una camera privata con colazioni a base di prodotti locali (torta di castagne, miele della valle).
  • Il Rifugio del Santuario: arrivati alla meta, è possibile cenare e pernottare direttamente nelle strutture ricettive adiacenti al Santuario di Sant’Anna, vivendo un’emozionante notte stellata in alta quota. Si consiglia vivamente la prenotazione anticipata nei mesi di luglio e agosto.

Come arrivare (e tornare)

Come Arrivare?

La Via di Sant’Anna ha 2 partenze nella città di Cuneo, comode per ogni mezzo:

  • TRENO: La partenza principale è davanti alla stazione Ferroviaria, collegata alle tratte Torino–Cuneo, Savona–Cuneo (cambio a Fossano) e Limone P.te–Cuneo (dalla Francia).
  • AUTOBUS: Entrambe le partenze si raggiungono in pullman; Piazza Torino è il capolinea di tutte le tratte.
  • AUTO: Cuneo si raggiunge via autostrada da Torino (98 km), Savona (100 km) o Genova (150 km). Parcheggi gratuiti disponibili al Piazzale Walther Cavallera o all’Ex eliporto (a 50 m dall’ATL).

Come Rientrare a Cuneo?

Dal Santuario di Sant’Anna esistono 4 modi per rientrare a Vinadio e Cuneo:

  1. Servizio taxi / NCC per Vinadio o Cuneo
  2. Autobus di linea: Raggiunta Vinadio, si usa la linea ATI Bus (tratta Vinadio – Cuneo).
  3. A piedi fino a Vinadio + Autobus: Un giorno in più di cammino per ridiscendere il bellissimo vallone fino a Vinadio, per poi prendere il bus ATI verso Cuneo.
  4. Trekking dal Rifugio Malinvern: Per chi ha 2 giorni in più, una spettacolare variante escursionistica d’alta quota che transita dal Rifugio Malinvern prima di scendere a Vinadio.

Acqua e rifornimenti

L’acqua non è assolutamente un problema lungo la Via di Sant’Anna. Le prime tre tappe attraversano paesi dotati di negozi di alimentari, bar e fontane pubbliche. Anche durante l’ultima e impegnativa tappa da Vinadio al Santuario, lungo la mulattiera storica sono presenti diverse fontane d’acqua fresca alpina (come la celebre fontana ai Baracconi, a metà salita) che permettono di riempire le borracce regolarmente.

La Credenziale e il Testimonium

Come ogni grande pellegrinaggio, la Via di Sant’Anna ha la sua Credenziale ufficiale. Si tratta del “passaporto del pellegrino”, un documento strettamente personale fondamentale per certificare il vostro passaggio raccogliendo i timbri tappa dopo tappa presso bar, parrocchie e strutture ricettive.

Oltre al valore simbolico, la Credenziale offre due importanti vantaggi pratici:

  • Dà diritto a uno sconto del 10% in tutte le strutture ricettive e ristorative convenzionate lungo il cammino.
  • Permette di ritirare il “Testimonium” (il documento ufficiale che certifica il completamento della Via) una volta arrivati alla meta, presentandola direttamente presso il Rifugio Sant’Anna dinnanzi al Santuario.

Come acquistarla: Per conoscere i costi aggiornati, i punti vendita fisici a Cuneo, gli orari di apertura e tutte le modalità di ritiro, vi invitiamo a consultare le informazioni ufficiali direttamente sul sito viadisantanna.it.

FAQ (Domande Frequenti)

Quanto è lungo il cammino e in quanti giorni si fa?

Il percorso si sviluppa su circa 65 chilometri totali e viene comodamente suddiviso in 4 tappe giornaliere. È perfetto per un trekking di un weekend lungo (da giovedì a domenica).

Posso portare il mio cane?

Sì, il cammino è accessibile ai cani nelle prime tre tappe. Nell’ultima tappa, entrando in ambiente alpino, è fondamentale tenerlo al guinzaglio per rispettare la fauna selvatica. Verificate sempre in anticipo la possibilità di accoglienza per animali nelle strutture dove deciderete di dormire.

Cosa succede se cambia il meteo nell’ultima tappa?

Essendo un percorso di alta montagna, in caso di forti temporali o maltempo improvviso è sconsigliato percorrere la mulattiera isolata. In queste situazioni, è preferibile usufruire dei mezzi pubblici o dei servizi navetta che collegano Vinadio direttamente al Santuario tramite la strada asfaltata.

È possibile percorrere la Via di Sant’Anna in autunno, in inverno o in primavera?

Solo parzialmente. Le prime tre tappe (da Cuneo a Vinadio) si sviluppano a quote medio-basse e sono perfette da camminare anche in primavera e in autunno per godersi il cambio di stagione. La quarta tappa, invece, sale fino ai 2.035 metri del Santuario ed è strettamente legata alla stagionalità alpina: da tardo autunno a primavera inoltrata il tracciato è coperto dalla neve e richiede attrezzatura da alpinismo. Inoltre, ricordate che il Santuario e i relativi servizi di accoglienza in quota sono attivi esclusivamente nel periodo estivo (da giugno a settembre).

C’è copertura telefonica e internet lungo il percorso?

Nelle prime tre tappe la copertura di rete mobile è ottima quasi ovunque. Durante la quarta tappa e una volta arrivati al Santuario di Sant’Anna (a 2.035 metri), il segnale cellulare di alcuni operatori potrebbe essere debole o assente a causa delle barriere naturali delle montagne. Molte strutture in quota offrono comunque la connessione Wi-Fi ai clienti.

È necessario prenotare i posti tappa in anticipo?

In estate è fortemente consigliato. Se decidete di percorrere la Via di Sant’Anna nei mesi di luglio e agosto, o in concomitanza con la festa patronale di Sant’Anna (fine luglio), la prenotazione nei posti tappa e soprattutto al Rifugio del Santuario è praticamente obbligatoria a causa dell’altissimo afflusso di pellegrini e turisti.

Conclusione

Percorrere il Cammino di Sant’Anna significa immergersi nei paesaggi autentici della Valle Stura seguendo antiche vie di pellegrinaggio tra borghi alpini, boschi e montagne.

Nonostante la lunghezza contenuta, questo itinerario offre un’esperienza intensa e profonda, capace di unire spiritualità, natura e tradizioni locali in uno dei cammini più suggestivi del Piemonte.


CREDITS IMMAGINI: Ringraziamo l’Unione Montana Valle Stura per averci fornito le foto a corredo dell’articolo.