Il Cammino dei Tre Laghi: trekking tra specchi d’acqua e vette bergamasche

Se cerchi un’esperienza che unisca la bellezza wild della media montagna alla quiete rigenerante dell’acqua, il Cammino dei Tre Laghi è una delle novità più interessanti e cercate del panorama escursionistico italiano. Questo splendido itinerario si snoda nel cuore della provincia di Bergamo, abbracciando tre specchi d’acqua dalle personalità completamente diverse: il celebre Lago d’Iseo (Sebino), il suggestivo e verde Lago di Endine, e il minuscolo, incontaminato Lago di Gaiano.

Il percorso non si limita a costeggiare le sponde, ma si arrampica sui crinali e attraversa i boschi della Val Cavallina e dell’Alto Sebino, regalando panorami mozzafiato che spaziano dalle vette alpine fino alla pianura. È il cammino perfetto per l’estate e le mezze stagioni, ideale per chi vuole staccare la spina e camminare avvolto dal fresco dei boschi e dalla brezza lacustre.

Scheda tecnica del Cammino dei Tre Laghi

📍 Partenza: Sovere (BG)

🏁 Arrivo: Sovere (BG) – Percorso ad anello

📏 Lunghezza: circa 100 km (itinerario classico su 6 tappe)

🥾 Tappe: 6 (modulabili a 4 o 5 tappe)

⛰️ Difficoltà: media (con pendenze significative in alcune tappe)

🗺️ Regioni attraversate: Lombardia (Provincia di Bergamo)

🛤️ Tipologia: cammino naturalistico e montano

📅 Periodo consigliato: aprile – ottobre (eccellente in estate)

🚶 Percorrenza: a piedi e MTB/Gravel

🔖 Segnaletica: Cartelli dedicati “Cammino dei Tre Laghi” e rete sentieristica CAI

🏔️ Dislivello: circa 5.100 metri D+ (somma dei dislivelli delle 6 tappe ufficiali)

tappe Cammino Tre Laghi

Il percorso in sintesi: tra vette, borghi e acque alpine

La magia del Cammino dei Tre Laghi sta nella sua incredibile varietà paesaggistica. Essendo un percorso ad anello, permette una logistica straordinariamente semplice: si parte dalla conca di Sovere, dove si può lasciare comodamente l’auto (o arrivare in bus), e lì si ritorna alla fine del viaggio.

Il tracciato si sviluppa come una sorta di viaggio altalenante: dalle sponde intime e palustri della Val Cavallina, dove si costeggiano il Lago di Endine e il piccolo smeraldo del Lago di Gaiano, si sale verso i pascoli, i boschi e i valichi montani dell’Alto Sebino e dell’altopiano di Bossico. Da quassù la natura cambia volto, regalando panorami mozzafiato che dominano dall’alto le sponde romantiche del Lago d’Iseo, prima di ridiscendere verso borghi splendidi come Lovere e rientrare verso la conca di Sovere. È un cammino moderno, nato per valorizzare un turismo lento e sostenibile in territori ricchi di autenticità, dove l’accoglienza calorosa delle piccole comunità locali fa ancora la differenza.

Nota importante per i camminatori: I cammini sono realtà dinamiche. I percorsi possono subire variazioni nel tempo a causa del meteo o di modifiche della viabilità locale. Prima di metterti in viaggio, ti consigliamo di verificare sempre lo stato del sentiero e le tracce aggiornate contattando gli enti locali, i comuni attraversati o i canali ufficiali del cammino.

Le Tappe del Cammino

L’itinerario ufficiale si sviluppa in 6 tappe, ma a grande richiesta è possibile completare il percorso anche in cinque o addirittura quattro tappe accorpandone alcune, oppure sfruttando la nuovissima variante pensata per non sacrificare l’anello panoramico della sesta tappa.

1ª Tappa: Sovere – Monasterolo del Castello

  • Distanza: 17 km
  • Dislivello: +740 m / -730 m
  • Quota max: 734 m (sopra l’abitato di Bianzano)
  • Terreno prevalente: 90% Sterrato, 10% Urbano.
  • Descrizione: Si parte da Sovere e ci si immette subito nella Val Cavallina. Il sentiero sale verso il borgo medievale di Bianzano, dominato dal suo storico castello, da cui si gode di una splendida vista. Da qui si scende verso le sponde del lago serpentino di Endine, fino a raggiungere Monasterolo.

2ª Tappa: Monasterolo del Castello – Fonteno

  • Distanza: 20 km
  • Dislifello: max +580 m / -325 m
  • Quota max: 615 m (a Fonteno)
  • Terreno prevalente: 75% Sterrato, 10% Urbano, 15% Asfalto.
  • Descrizione: Splendida tappa d’acqua e di transizione. Si cammina a lungo costeggiando le sponde e i caratteristici canneti del Lago di Endine e del piccolo Lago di Gaiano. Successivamente si inizia a salire verso la cosiddetta “Collina”, una zona panoramica che regala la prima, emozionante vista dall’alto sul Lago d’Iseo, fino ad arrivare a Fonteno.

3ª Tappa: Fonteno – Lovere

  • Distanza: 16 km
  • Dislivello: +600 m / -1000 m
  • Quota max: 670 m (a San Defendente)
  • Terreno prevalente: 70% Sterrato, 25% Urbano, 5% Asfalto.
  • Descrizione: Giornata ricca di contrasti e poesia. Il cammino permette di ammirare dall’alto le incredibili suggestioni geometriche dell’orrido del Bögn (a Riva di Solto), sale poi verso l’atmosfera di pace e beatitudine del Santuario di San Defendente e si conclude con una discesa verso Lovere, ufficialmente riconosciuto come uno dei Borghi più belli d’Italia.

4ª Tappa: Lovere – Bossico

  • Distanza: 14 km
  • Dislivello: +1100 m / -450 m
  • Quota max: 1050 m (in località Monte di Lovere)
  • Terreno prevalente: 80% Sterrato, 15% Urbano, 5% Asfalto.
  • Descrizione: Una tappa breve ma intensa, caratterizzata da un dislivello importante. Si abbandona il lago per salire decisamente verso la montagna, passando per la località Monte di Lovere. La fatica è ripagata dall’arrivo sul soleggiato altopiano di Bossico, una terrazza naturale con una vista spaziale a picco sul Lago d’Iseo.

5ª Tappa: Bossico – Sovere

  • Distanza: 15 km
  • Dislivello: +650 m / -1150 m
  • Quota max: 1458 m (in cima al Monte Colombina)
  • Terreno prevalente: 95% Sterrato, 5% Urbano.
  • Descrizione: Tappa prettamente montana e wild. Prevede l’ascesa alla cima del Monte Colombina, il punto più alto di tutto il cammino ufficiale. Dalla vetta si gode di una vista panoramica spettacolare a 360° che abbraccia tutti i laghi circostanti e le vette delle Alpi Orobie, prima di scendere nuovamente verso la conca di Sovere.

6ª Tappa: Sovere – Corna Lunga – Sovere

  • Distanza: 18 km
  • Dislivello: +1280 m / -1280 m
  • Quota max: 1360 m (al Monte Grione)
  • Terreno prevalente: 90% Sterrato, 10% Urbano.
  • Descrizione: Un grandioso anello montano che permette di ammirare il Cammino Tre Laghi visto dai monti di Sovere. Si sale alla Corna Lunga, si tocca il luogo storico della Malga Lunga (simbolo della Resistenza bergamasca) e si transita dal Monte Grione. Una tappa impegnativa per i dislivelli, ma dal valore naturalistico e storico immenso.

La Variante per camminare in meno giorni: Variante 1ª + 6ª Tappa

Per chi desidera accorciare i giorni di viaggio (passando a 4 o 5 tappe) ma non vuole assolutamente sacrificare l’anello panoramico montano dell’ultima tappa, l’organizzazione ha creato la Variante prima + sesta tappa (Sovere – Spinone al Lago/Monasterolo del Castello). Questa opzione prevede un passaggio in quota direttamente sulle montagne icone del territorio, la Corna Lunga e lo Sparavera. Regala una vista mozzafiato su tutti i laghi e le montagne bergamasche prima di calare direttamente sulle rive del lago di Endine, unendo l’anima wild della sesta tappa alla prima giornata di cammino.

Il Cammino dei Tre Laghi in bicicletta (MTB ed E-Bike)

Diciamolo chiaramente: il Cammino dei Tre Laghi in MTB non è una docile pedalata tra le colline toscane. L’ambiente dei laghi bergamaschi è spettacolare ma impegnativo: ai piacevoli tratti in pianura lungo le sponde si alternano frequenti e ripide salite verso borghi arroccati e balconi naturali in quota.

Il tracciato bike è stato studiato per rimanere fedele ai punti di interesse del cammino a piedi, ma non coincide al 100% con il percorso pedonale per ragioni di sicurezza, divieti e ciclabilità.

  • Bici consigliate: È un itinerario ideale per le E-Bike (la fetta più grande di chi fa cicloturismo qui). Chi usa una MTB muscolare deve avere un ottimo allenamento per digerire le pendenze. No alle bici da strada; le Gravel sono opzionabili solo se si possiede una tecnica e una preparazione atletica di livello elevato.
  • Orientamento: La segnaletica specifica per le bici è scarna. Ci si orienta tramite tracce GPX su app o navigatori al manubrio. Il consiglio è di studiare il percorso prima di partire e monitorare spesso la traccia. I file GPX ufficiali vengono forniti insieme all’acquisto della guida cartacea e della credenziale.

L’anello si sviluppa in 3 tappe per un totale di quasi 127 km e 4.500 m di dislivello:

1ª Tappa: SOVERE – Monasterolo – Fonteno – LOVERE Distanza: 57,5 km | Dislivello: +1.500 m / -1.550 mLa frazione più lunga. Costeggia il Lago di Endine, sale sui balconi di Fonteno e scende sul Lago d’Iseo a Lovere.

2ª Tappa: LOVERE – Bossico – Mt. Torrione – Songavazzo – SOVERE Distanza: 34 km | Dislivello: +1.500 m / -1.350 mTappa breve ma intensa, caratterizzata dalla severa salita verso l’altopiano di Bossico e il Monte Torrione.

3ª Tappa: SOVERE – Mt. Sparavera – Malga Lunga – SOVERE Distanza: 35 km | Dislivello: +1.450 m / -1.450 mAnello montano e selvaggio. Salite toste verso il Monte Sparavera e le creste della Malga Lunga, con discesa tecnica finale.

Cosa vedere lungo il cammino

  • Il Castello di Bianzano: Splendido maniero medievale che si incontra durante la prima tappa, custode di storie e leggende della Val Cavallina.
  • I Canneti dei Laghi di Endine e Gaiano: Un ecosistema intatto, ideale per il birdwatching, dove si cammina a pochi centimetri dall’acqua tra pontili di legno e canne palustri.
  • L’Orrido del Bögn (Riva di Solto): Una meraviglia geologica formata da lastre di roccia verticale disposte a “libro” che si tuffano a strapiombo nelle acque del Lago d’Iseo, creando una baia dall’aspetto quasi fiordico.
  • La Chiesa di San Defendente: Un luogo di profonda beatitudine e solitudine, da cui si gode di uno degli scorci più fotografati e spettacolari su tutto il Sebino e su Montisola.
  • Cima della Colombina e Monte Grione: I due grandi belvedere montani del cammino, che offrono una visuale a 360° che spazia dallo specchio azzurro dei laghi fino alle creste delle Alpi Orobie.
  • La Malga Lunga: Situata sui monti di Sovere a 1.235 metri di quota, oggi è un rifugio e un museo multimediale dedicato alla Resistenza partigiana.
Cammino Tre Laghi Bergamo

Difficoltà: a chi è adatto?

Il Cammino dei Tre Laghi è strutturato per garantire alla più ampia platea di camminatori ed escursionisti la possibilità di completarlo a piedi con sufficiente margine di tempo. Non presenta difficoltà tecniche oggettive (come tratti esposti o ferrate), ma non va sottovalutato dal punto di vista fisico.

Le tappe non hanno chilometraggi eccessivi (variano tra i 14 e i 20 km), ma quelle più brevi prevedono salite con dislivelli significativi (come i +1.100 m per Bossico o i +1.280 m della sesta tappa). Un camminatore privo di allenamento o non abituato ai dislivelli montani potrebbe incontrare maggiori difficoltà. Fortunatamente, la flessibilità del percorso permette a chiunque di allungare o accorciare le tappe in base alle proprie esigenze, tempistiche e possibilità.

Quando partire: l’analisi delle stagioni

Il Cammino dei Tre Laghi si sviluppa a quote collinari e di media montagna (tra i 200 e i 1.200 metri), risentendo del microclima dei bacini lacustri. Ecco una sintesi delle caratteristiche stagionali per pianificare il viaggio:

  • 🌱 Primavera (Aprile – Giugno): Offre temperature miti e giornate lunghe, ideali per le salite. Il meteo è tuttavia variabile, rendendo probabili piogge e temporali improvvisi che richiedono abbigliamento impermeabile.
  • ☀️ Estate (Luglio – Agosto): Garantisce le massime ore di luce, ma l’afa e le temperature elevate possono farsi sentire nei tratti a fondo valle e lungo le sponde dei laghi. Le sezioni finali in quota (oltre i 1.200 metri) offrono invece un clima più fresco.
  • 🍂 Autunno (Settembre – Novembre): È caratterizzato da temperature fresche che agevolano il cammino e dal fenomeno del foliage nei boschi. Le ore di luce ridotte richiedono però partenze anticipate al mattino.
  • ❄️ Inverno (Dicembre – Marzo): Regala panorami nitidi e sentieri solitari. Le temperature sono rigide e, in caso di neve o ghiaccio sulle tratte sommitali, è indispensabile avere con sé un’attrezzatura adeguata (come i ramponcini). È inoltre necessario verificare l’apertura delle strutture ricettive in bassa stagione.

Attrezzatura consigliata

Affrontare il Cammino dei Tre Laghi non richiede dotazioni da alpinisti, nonostante il percorso presenti una chiara impronta escursionistica e diversi passaggi di montagna. Il segreto per godersi il viaggio sta nel bilanciare leggerezza e funzionalità.

Scarpe e Bastoncini: la base per i tuoi piedi

  • Le Calzature: La scelta della scarpa è l’aspetto più cruciale. Per muoversi in modo fluido e agile sui sentieri, l’ideale sono i modelli da trekking bassi e leggeri. Se preferisci una calzatura alta alla caviglia gli scarponcini vanno benissimo, a patto che non siano eccessivamente rigidi, massicci o pesanti.
  • I Bastoncini: Rappresentano un aiuto prezioso lungo tutto l’anello. Danno una marcia in più durante le salite più impegnative e offrono l’equilibrio necessario nei segmenti sconnessi o in forte discesa. Il consiglio è di sceglierli regolabili o richiudibili, in modo da poterli infilare dentro lo zaino quando i sentieri diventano pianeggianti.

Gestione dello zaino e idratazione

Lo zaino influisce pesantemente sull’andamento delle tue giornate: un volume eccessivo ti spingerà inevitabilmente a portarti dietro cose superflue.

  • Punta su una capienza compresa tra i 30 e i 40 litri.
  • Scegli un modello provvisto di scomparti e tasche esterne: sono comodissime per afferrare al volo il telefono, i documenti, le cartine o le borracce senza dover aprire ogni volta il vano principale.
  • Verifica che lo zaino includa la copertura impermeabile estraibile, indispensabile per proteggere il carico dai temporali improvvisi.

Abbigliamento: la logica dei capi tecnici

Dimenica l’idea di accumulare indumenti sporchi e sudati in un sacchetto di plastica per tutta la durata del viaggio. La strategia corretta del perfetto camminatore è lavare i propri vestiti a fine tappa, sfruttando la rapidità di asciugatura dei materiali moderni per riutilizzarli il giorno successivo. Scegli tessuti tecnici da montagna: occupano pochissimo spazio, pesano pochissimo e limitano la formazione di cattivi odori.

Ecco le liste di controllo per lo zaino a seconda del periodo dell’anno:

☀️ Estate

  • 2 cambi d’intimo e 2 paia di calze da trekking
  • 2 pantaloncini corti e 3 t-shirt tecniche
  • 1 felpa leggera e 1 k-way (vento/pioggia)

🍂 Mezze Stagioni (o meteo instabile)

Aggiungi al kit estivo:

  • 1 pantalone lungo da trekking
  • 1 giacca a vento e 1 poncho impermeabile

❄️ Inverno

  • Capi molto caldi e termici (specie per le tappe in quota)
  • Bastoncini da trekking (fondamentali per i tratti scivolosi)
  • Note: Ciaspole o ramponcini non servono (salvo nevicate eccezionali). Controlla sempre il meteo prima di partire.
Cammino Tre Laghi informazioni

Segnaletica, Mappa e Tracce GPX

Il Cammino dei Tre Laghi è un percorso ben strutturato e assistito sul territorio dai classici cartelli dedicati “Cammino dei Tre Laghi” e dalla tradizionale segnaletica bianco-rossa del CAI. Tuttavia, per muoversi in totale sicurezza ed evitare di perdere l’orientamento ai bivi, è sempre consigliabile avere un supporto digitale.

  • Mappa: Per darti un’idea visiva immediata dello sviluppo dell’anello, dei paesi toccati e dei dislivelli da affrontare, puoi consultare la mappa Komoot interattiva che trovi qui sotto.
  • Tracce GPX: Per metterti in cammino ed evitare errori di percorso, ti consigliamo caldamente di scaricare e fare affidamento solo sulle tracce GPX ufficiali e aggiornate da richiedere direttamente attraverso il sito ufficiale del cammino.

Dove Dormire

L’accoglienza lungo il Cammino dei Tre Laghi è uno dei suoi punti di forza. Le tappe sono state studiate per terminare sempre in località strategiche e ricche di servizi. A seconda del tuo budget e del tipo di esperienza che cerchi, potrai trovare:

  • B&B e Affittacamere: Diffusi in tutti i borghi di fondo valle (Sovere, Monasterolo, Lovere) e sull’altopiano di Bossico.
  • Alberghi e Hotel: Perfetti per chi cerca il massimo comfort a fine tappa, specialmente nelle splendide località lacustri di Lovere e Spinone al Lago.
  • Agriturismi e Rifugi/Baite: Ideali per le tappe più montane (come Bossico, Fonteno o la Malga Lunga), dove potrai gustare la cucina tipica bergamasca e dormire immerso nella natura.

📌Consiglio: Trattandosi di zone molto frequentate dal turismo estivo e del weekend, è caldamente raccomandato prenotare i pernottamenti con largo anticipo.

Come Arrivare

Sovere, il punto di partenza e arrivo del cammino, è facilmente raggiungibile sia con i mezzi pubblici che in auto:

  • In Auto: Autostrada A4 (Torino-Venezia), uscita Bergamo o Seriate. Si prosegue lungo la SS42 del Tonale e della Mendola seguendo le indicazioni per Lovere/Sovere. In paese sono presenti diversi parcheggi gratuiti dove poter lasciare l’auto per i giorni del cammino.
  • In Treno e Bus: La stazione ferroviaria di riferimento più vicina e comoda è quella di Bergamo (o Brescia). Da Bergamo partono i bus di linea del servizio interurbano (Arriva Italia) che collegano direttamente la città con Sovere e la Val Cavallina.

Acqua

Lungo il Cammino dei Tre Laghi l’approvvigionamento idrico è generalmente ben garantito grazie alla presenza di fonti, sorgenti e fontane pubbliche nei vari paesi e borghi attraversati dal tracciato.

Tuttavia, come in ogni itinerario che unisce contesti lacustri a territori montani, la disponibilità d’acqua può variare a seconda del tratto che si sta affrontando:

  • Nei centri abitati e a fondovalle: Trovare punti di ricarica è molto semplice e frequente.
  • Nei tratti più isolati o in quota: Le fonti possono scarseggiare, in particolare nelle tratte più marcatamente montane e lontane dai paesi.

💡 Il consiglio: Prima di iniziare ogni tappa, verifica brevemente il tipo di percorso che andrai ad affrontare. Se la giornata prevede lunghi segmenti nel bosco o in cresta, assicurati di partire con una buona scorta d’acqua fin dal mattino.

La Credenziale

La Credenziale è il “passaporto del camminatore”. Si tratta di un documento fondamentale non solo per raccogliere i timbri nei borghi, nei rifugi e nelle attività commerciali che incontrerai lungo il percorso (un bellissimo ricordo da portare a casa!), ma anche perché attesta il tuo status di viandante ufficiale.

La credenziale può essere acquistata sul sito ufficiale del Cammino dei Tre Laghi, singolarmente o pacchettizzata insieme alla guida cartacea. Il ricavato dell’acquisto contribuisce direttamente alla manutenzione dei sentieri e alla gestione del cammino stesso.

FAQ – Domande Frequenti

Il cammino è adatto ai cani?

Sì, il percorso a piedi è fattibile anche con i quattro zampe, a patto che siano abituati ai dislivelli della montagna. Ricorda di avere sempre con te il guinzaglio e una buona scorta d’acqua anche per loro nei tratti in quota.

Si può fare in tenda (campeggio libero)?

Il campeggio libero in Lombardia è regolamentato in modo rigido e generalmente vietato sotto una certa quota o nei parchi/biotopi protetti (come la Valle del Freddo). Lungo il percorso ci sono però campeggi strutturati (specialmente sul Lago di Endine) ed è preferibile appoggiarsi alle strutture ricettive.

Cosa succede se mi stanco o c’è maltempo?

La logistica del cammino è ottima. Nelle tratte a fondo valle (Laghetti di Endine e Gaiano, Lovere) ci sono frequenti collegamenti bus che possono riportarti a Sovere in breve tempo se decidi di interrompere la tappa. Più isolati sono i tratti montani (Monte Colombina, Malga Lunga), dove bisogna monitorare bene il meteo prima di salire.

Conclusione

Percorrere il Cammino dei Tre Laghi significa attraversare lentamente alcuni dei paesaggi più spettacolari della Lombardia tra montagne, sentieri panoramici e borghi affacciati sui grandi laghi del nord Italia.

Questo itinerario rappresenta oggi uno dei cammini più scenografici grazie alla combinazione di trekking, natura alpina e panorami lacustri straordinari.


CREDITS IMMAGINI: Si ringrazia il Cammino Tre Laghi per averci gentilmente fornito le immagini a corredo dell’articolo.