Il Cammino Balteo è lo straordinario viaggio ad anello che attraversa la Valle d’Aosta a quote medie, lontano dai ghiacciai perenni ma costantemente immerso nella storia, nei vigneti eroici e nei borghi medievali. Conosciuto anche come la “Bassa Via”, è un itinerario perfetto per chi vuole scoprire il lato più autentico e culturale della regione alpina, camminando tra castelli fiabeschi, antiche mulattiere e ponti romani.
Nota importante per i camminatori: I cammini sono realtà dinamiche. I percorsi possono subire variazioni nel tempo a causa del meteo o di modifiche della viabilità locale. Prima di metterti in viaggio, ti consigliamo di verificare sempre lo stato del sentiero e le tracce aggiornate contattando gli enti locali, i comuni attraversati o i canali ufficiali del cammino.
Scheda tecnica del Cammino Balteo
📍 Partenza: Pont-Saint-Martin
🏁 Arrivo: Pont-Saint-Martin (itinerario ad anello)
📏 Lunghezza: circa 350 km
🥾 Tappe: 23
⛰️ Difficoltà: media (escursionistica)
🗺️ Regioni attraversate: Valle d’Aosta
🛤️ Tipologia: cammino storico, culturale e naturalistico
📅 Periodo consigliato: marzo – novembre
🚶 Percorrenza: a piedi
🔖 Segnaletica: cartellonistica dedicata (triangolo giallo con il numero 3)
🏔️ Dislivello: circa 17.200 metri D+

Alla scoperta della Bassa Via: storia, cultura e natura a quote medie
Il Cammino Balteo rappresenta una concezione diversa del trekking in Valle d’Aosta. Mentre le celebri Alte Vie (1 e 2) sfiorano i tremila metri muovendosi in contesti puramente di alta montagna, il Balteo si sviluppa a quote collinari e di media montagna.
Questo permette di camminare in stagioni in cui i sentieri d’alta quota sono bloccati dalla neve, offrendo un viaggio antropologico e naturalistico unico. Il percorso segue il corso della Dora Baltea e si addentra nelle valli laterali, attraversando oltre 40 comuni. Camminerai lungo i rûs (gli antichi canali d’irrigazione artificiali), attraverserai vigneti terrazzati da cui nascono vini eroici e visiterai una densità di castelli e siti archeologici romani che non ha eguali in Europa.
Le Tappe del Cammino Balteo
Il percorso ufficiale si sviluppa in 23 tappe. Per facilitare la pianificazione e la lettura, l’itinerario ad anello è stato suddiviso in 5 grandi macro-aree geografiche e paesaggistiche:
Area 1: La Valle del Lys e la Bassa Valle d’Aosta
- Distanza e tappe: Circa 53,4 km | 4 tappe (dalla 1 alla 4)
- Terreno prevalente: 20% Asfalto secondario nei borghi storici, 80% mulattiere in pietra, sentieri boschivi e gradinate tra i vigneti.
- I luoghi toccati: Pont-Saint-Martin ➔ Lillianes (8,4 km) | Lillianes ➔ Fontainemore (16,6 km) | Fontainemore ➔ Donnas (15,9 km) | Donnas ➔ Arnad (12,5 km).
- Descrizione in sintesi: Si parte ai piedi del monumentale ponte romano di Pont-Saint-Martin e ci si addentra nella bassa Valle del Lys, risalendo tra spettacolari castagneti e ponti in pietra fino a Fontainemore. Da qui il percorso ridiscende verso il fondovalle toccando i terrazzamenti vitati di Donnas, regalando una vista mozzafiato sul Forte di Bard prima di concludersi ad Arnad, patria del celebre Lardo DOP.
Area 2: La Val d’Ayas e la media valle fino alle porte di Nus
- Distanza e tappe: Circa 73,4 km | 5 tappe (dalla 5 alla 9)
- Terreno prevalente: Strade interpoderali, sentieri di media montagna, mulattiere storiche e brevi tratti di asfalto rurale.
- I luoghi toccati: Arnad ➔ Challand-Saint-Victor (12,6 km) | Challand-Saint-Victor ➔ Saint-Vincent (15,8 km) | Saint-Vincent ➔ La Magdeleine (14,2 km) | La Magdeleine ➔ Verrayes (19,8 km) | Verrayes ➔ Nus (11,0 km).
- Descrizione in sintesi: Il cammino imbocca la Val d’Ayas e sale progressivamente verso lo spartiacque. Tocca la vivace Saint-Vincent e sale in quota verso la splendida conca alpina di La Magdeleine, per poi mantenersi a mezza costa lungo il versante solivo di Verrayes e ridiscendere verso Nus, tra foreste di conifere, pascoli d’alpeggio e ampi panorami sulla valle centrale della Dora Baltea.
Area 3: Il comprensorio di Aosta e la Valpelline
- Distanza e tappe: Circa 45,7 km | 3 tappe (dalla 10 alla 12)
- Terreno prevalente: Sentieri collinari, strade poderali pianeggianti, mulattiere e tratti di balcone panoramico.
- I luoghi toccati: Nus ➔ Roisan (18,5 km) | Roisan ➔ Arpuilles (13,2 km) | Arpuilles ➔ Vetan (14,0 km).
- Descrizione in sintesi: Un tratto spettacolare a quote medie che aggira a nord la conca di Aosta, svoltando brevemente verso l’imbocco della Valpelline fino a Roisan. Il percorso prosegue poi verso Gignod e sale sul balcone panoramico di Arpuilles, offrendo scorci unici sulla vallata sottostante prima di inerpicarsi stabilmente verso i pascoli alti e i prati soleggiati di Vetan.
Area 4: La Valdigne e l’Alta Valle d’Aosta
- Distanza e tappe: Circa 54,8 km | 3 tappe (dalla 13 alla 15)
- Terreno prevalente: Sentieri alpini, mulattiere storiche di pietra e strade interpoderali nei pressi dei fiumi.
- I luoghi toccati: Vetan ➔ La Salle (18,8 km) | La Salle ➔ Avise (20,1 km) | Avise ➔ Introd (15,9 km).
- Descrizione in sintesi: È il punto più occidentale e “alpino” dell’intero anello, dominato in lontananza dalla vista dei grandi massicci. Si cammina lungo i panoramici versanti di Saint-Nicolas e La Salle, si attraversa il fondovalle della Valdigne e si ridiscende superando i suggestivi passaggi di Avise, per poi raggiungere il borgo medievale di Introd, porta d’accesso alle valli del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Area 5: Le Valli del Gran Paradiso e il rientro lungo la Plaine
- Distanza e tappe: Circa 122,9 km | 8 tappe (dalla 16 alla 23)
- Terreno prevalente: Mulattiere lastricate, piste ciclabili di fondovalle, sentieri forestali e strade interpoderali pianeggianti.
- I luoghi toccati: Introd ➔ Villeneuve (12,4 km) | Villeneuve ➔ Aymavilles (12,2 km) | Aymavilles ➔ Aosta (12,5 km) | Aosta ➔ Fénis (19,5 km) | Fénis ➔ Châtillon (14,3 km) | Châtillon ➔ Verrès (21,0 km) | Verrès ➔ Pontboset (17,1 km) | Pontboset ➔ Pont-Saint-Martin (13,0 km).
- Descrizione in sintesi: La lunghissima e trionfale sezione finale unisce natura selvaggia e monumenti storici senza eguali. Superata Villeneuve si tocca l’incredibile ponte-acquedotto romano di Pont d’Aël a mezza costa e si scende ad Aymavilles. Da qui si attraversano i frutteti della piana toccando i monumenti romani di Aosta e costeggiando la Dora fino al maestoso Castello di Fénis e Châtillon. Superata Verrès, il cammino compie l’ultima e selvaggia deviazione nella Valle di Champorcher (Pontboset) prima di rientrare definitivamente a Pont-Saint-Martin.ì
Cosa vedere sul Cammino Balteo
L’itinerario è una galleria d’arte e natura a cielo aperto. Tra i punti di interesse più iconici incontrerai:
- I Castelli della Valle d’Aosta: Il percorso tocca o sfiora manieri leggendari come il Castello di Fénis, il Forte di Bard, il Castello d’Isogne, il Castello di Verrès e lo scenografico Castello di Cly.
- I Ponti Romani: Oltre al celebre ponte di Pont-Saint-Martin, passerai sul suggestivo ed imponente Pont d’Aël ad Aymavilles, un ponte-acquedotto romano sospeso su una gola profonda 66 metri.
- I Rûs e i Vigneti Eroici: Camminerai a fianco dei canali d’irrigazione trecenteschi, attraversando filari verticali di vigne aggrappate alla roccia viva.
- Aosta Romana: La tappa intermedia attraversa il capoluogo regionale, consentendo una sosta tra il Teatro Romano, l’Arco d’Augusto e le mura storiche.

Difficoltà
Il Cammino Balteo ha una difficoltà complessiva Media (E – Escursionistica). Non presenta tratti esposti, passaggi alpinistici o vie ferrate, rendendolo accessibile a chiunque abbia un minimo di abitudine alla camminata. Tuttavia, non va sottovalutato: il dislivello complessivo è importante e alcune tappe presentano salite ripide con oltre 1.000 metri di dislivello positivo in una sola giornata. I frequenti saliscendi su mulattiere di pietra possono affaticare le articolazioni.
Quando partire
Il periodo migliore va da marzo a novembre, tenendo conto delle forti variazioni climatiche della regione:
- Esposizione dei versanti: Il versante sinistro (esposto a sud) è caldo e soleggiato anche in inverno. Il versante destro (in ombra) è fresco in estate ma soggetto a gelate persistenti nei mesi freddi.
- Fattore quota: Il fondovalle è umido in estate e presenta forti escursioni termiche. Sopra i 1.000 metri, tra ottobre e aprile, sono frequenti neve, ghiaccio e temperature sotto lo zero.
- Stagioni intermedie: Primavera e autunno offrono panorami splendidi (fioriture e foliage), ma sono caratterizzate da un’alta variabilità meteorologica.
Attrezzatura consigliata
- Zaino: Lo zaino ideale per il Cammino Balteo deve essere leggero (capacità consigliata: 35-45 litri) poiché a fine tappa si pernotta in strutture ricettive e non è necessario il materiale da campeggio.
- Calzature: Scarpe da trail running strutturate o scarponcini da trekking leggeri a taglio medio. L’importante è che la suola abbia un ottimo grip sulle mulattiere di pietra liscia.
- Bastoncini da trekking: Caldamente consigliati per preservare le ginocchia durante le discese gradinate.
- Abbigliamento: Sistema a strati (guscio antivento/impermeabile, strato termico leggero, magliette tecniche traspiranti).
- Powerbank e Borraccia: Almeno 1.5 o 2 litri di capienza d’acqua.

Segnaletica e Tracce GPX
La segnaletica del Cammino Balteo è capillare, uniforme e perfettamente integrata nel sistema escursionistico della Valle d’Aosta. Il percorso è identificato da tabelle metalliche verticali di colore giallo e da frecce direzionali gialle tracciate a vernice lungo i sentieri.
L’elemento grafico inconfondibile che contraddistingue questo itinerario è il numero 3 inscritto all’interno di un triangolo rovesciato.
La segnaletica verticale è rigorosamente bidirezionale: i cartelli indicano chiaramente sia la località di inizio sia quella di fine tappa, riportando anche i relativi tempi di percorrenza.
Durante il viaggio, a questi segnavia ufficiali si affiancano spesso altre indicazioni della rete sentieristica locale, che è bene saper riconoscere per non confondersi:
- I cartelli e i simboli della Via Francigena (nei tratti in cui i due cammini si sovrappongono sul fondovalle).
- I segnavia della rete escursionistica regionale, caratterizzati da un numero o da una lettera inscritti all’interno di un cerchio.
- Le frecce e i cartelli dedicati ad altri itinerari tematici di interesse locale o ai tracciati delle celebri corse in montagna (trail running) della regione.
📥 Tracce GPX da scaricare: Poiché lungo il percorso possono verificarsi variazioni temporanee o deviazioni per manutenzione dei sentieri, si raccomanda caldamente di camminare con le tracce aggiornate sul proprio smartphone o dispositivo GPS. È possibile scaricare gratuitamente i file GPX ufficiali di ogni singola tappa direttamente sul sito istituzionale del turismo della Regione Valle d’Aosta (LoveVda).
Dove dormire
Il Cammino Balteo è pensato per un’accoglienza di tipo “turistico-rurale”. Non troverai i classici rifugi alpini d’alta quota, bensì una fitta rete di B&B, affittacamere, piccoli hotel a conduzione familiare e agriturismi nei borghi di fine tappa. È consigliabile prenotare con anticipo, specialmente nei mesi di alta stagione estiva o durante i weekend autunnali.
Come arrivare (e tornare)
Il punto di partenza ufficiale dell’anello, Pont-Saint-Martin, è facilmente raggiungibile:
- In treno: La stazione ferroviaria è collegata direttamente con le linee provenienti da Torino Porta Nuova e Ivrea.
- In auto: Tramite l’autostrada A5 Torino-Aosta (uscita Pont-Saint-Martin). Nota: l’autostrada della Valle d’Aosta ha tariffe storicamente elevate; per spostamenti brevi interni valuta la strada statale SS26.
- Per il rientro: Essendo un percorso circolare, terminando il cammino ti ritroverai esattamente al punto di partenza.
Acqua
L’acqua non è un problema lungo il cammino. Praticamente ogni borgo, frazione o piazzetta attraversata è dotata di fontane pubbliche di acqua potabile alpina. È sufficiente partire con due borracce da un litro da riempire regolarmente durante il giorno.
FAQ – Domande Frequenti
Assolutamente sì. Grazie alla ferrovia e alla linea di bus che corrono parallele al fondovalle lungo la SS26, puoi decidere di fare anche solo un weekend da 2-3 tappe e rientrare comodamente al punto di partenza con i mezzi pubblici.
Sì, alcune agenzie locali e servizi di taxi offrono il trasferimento del bagaglio da una tappa all’altra su prenotazione, permettendoti di camminare portando con te solo un leggero zaino giornaliero.
Le Alte Vie (1 e 2) si sviluppano ad alta quota, tra i 1.500 e i 3.000 metri, richiedono un allenamento da trekking alpino e sono accessibili solo in estate. Il Cammino Balteo si sviluppa a quote medie (tra i 300 e i 1.500 metri), è un cammino più culturale, storico e rurale, ed è percorribile per gran parte dell’anno.
In Valle d’Aosta il campeggio libero in tenda è vietato al di sotto dei 2.500 metri di quota. Poiché il Cammino Balteo si sviluppa interamente al di sotto di questa altitudine, non è possibile fare campeggio libero lungo il percorso. È necessario appoggiarsi alle strutture ricettive ufficiali (B&B, hotel, agriturismi).
Conclusione
In conclusione, il Cammino Balteo rappresenta un’opportunità straordinaria per esplorare la Valle d’Aosta da una prospettiva diversa, lontana dalle alte vette ma immersa nel cuore pulsante della sua storia, cultura e natura. Grazie alla sua struttura ad anello e alla varietà delle sue 23 tappe, questo itinerario permette a ogni camminatore di cucirsi addosso il viaggio ideale. Che siate attratti dal fascino medievale dei suoi castelli, dalla quiete dei vigneti terrazzati o dal piacere del trekking lento, il Cammino Balteo vi saprà regalare un’esperienza indimenticabile, unendo il passo del viandante all’emozione della scoperta. Preparate lo zaino, studiate le tappe e lasciatevi guidare dal segnavia giallo numero 3 alla scoperta della bassa e media Valle d’Aosta.
Credits immagine di copertina (@Dominicus Johannes Bergsma)


